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lunedì 30 agosto 2010

News weekend 28-29 Agosto

News dal Team

FOLGARIA MEGABIKE
3 nostri atleti sono stati impegnati nella 2 giorni di Folgaria che comprendeva la Nosellari Bike di Sabato 28 Agosto e la MegaBike Classic (percorso corto della Gibo Simoni Marathon) il 29 Agosto.
I nostri atleti erano: Isacco Mirandola, Luca Molinaroli e Nicola Busola.
Assente per un contrattempo il nostro Michele Falchetto che per colpa di un fastidio al ginocchio ha dovuto dare forfait dopo essere stato lui a proporre il tutto. Tutti e 3 si sono presentati in ottima forma e nella 1a tappa il migliore dei nostri è stato Nicola, che si è piazzato al 29° assoluto e 8° di categoria Elite-Sport (ELMT), il quale ha un po' pagato la mancanza di tecnica in discesa. Seguono Isacco al 52° posto (14° ELMT) e Luca al 66° (15° ELMT). Brutta caduta per Luca che batte il ginocchio e nella 2a tappa non prende il via gustandosi la gara dal bar. La corsa si è svolta sotto l'acqua e quindi le discese si sono fatte molto insidiose.

Nella 2a tappa cè il sole finalmente ed Isacco e Nicola si preparano per partire. Nicola concluderà al 22° posto (9° ELMT), mentre Isacco al 126° posto (32° ELMT). Buona prestazione per il prof considerando che molti degli atleti davanti a lui non hanno corso il sabato, mentre Isacco si è difeso ma quest'anno è migliorato tantissimo quindi complimenti a lui.
Stiamo aspettando le classifiche ufficiale della grancombinata visto che Nicola dovrebbe essere messo molto bene.


MEDIO FONDO CITTA' DI SOSSANO
Michele Falchetto era impegnato a Sossano per la Medio Fondo Città di Sossano - 6^ Prova Superchallenge MTB. Michele concluderà al 47° posto (14° Senior). Lui non si ritiene soddisfatto del risultato ma speriamo che nelle prossime gare si tolga qualche bella soddisfazione. Se lo merita.


SOUTH GARDA BIKE
In 4 erano impegnati alla South Garda Bike, Marathon di 60km molto veloce a Medole (MN). Nel marathon è un susseguirsi di brutte notizie. Renzo buca e finisce la gara in tutta tranquillità (451° assoluto e 23° M6) mentre mamma Finetto si rompe il polso! In un tratto pianeggiante un concorrente cade e lei non riesce a schivarlo e cade malamente...risultato: frattura composta del polso e gesso per 30 giorni.
Nel classic c'era la famiglia Bovi impegnata. Nico conclude al 112° posto (13° ELMT) mentre Sergio al 158° posto (4° M6).


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domenica 29 agosto 2010

Intervista a Davide F. su spaziociclismo

Fonte:spaziociclismo
Conosciamo meglio...Davide Finetto

http://www.spaziociclismo.it/?action=read&idnotizia=2610

Davide Finetto, annata '88, è nato a Tregnago (VR) e corre come Under23 nella Infotre Lee Cougan, squadra internazionale di MTB. Davide è il fratello minore del professionista della Liquigas Doimo, Mauro Finetto. Nella sua bacheca spicca tra tutte la vittoria al campionato italiano allievi su pista anche se poi ha abbandonato tale attività per la strada e successivamente per la MTB. Andiamo a conoscerlo meglio.

- Davide, partiamo dalla domanda più scontata, alla quale avrai dovuto rispondere più volte: quanto ha pesato sul tuo avvicinamento al ciclismo il fatto di crescere in una famiglia così attaccata a questo sport?
Diciamo che l’avvicinamento al ciclismo è proprio arrivato dalla nuova “generazione” dei Finetto, perchè il papà era si un amante della bici ma non l’aveva mai praticata a livello agonistico. Invece tutto è iniziato da me e da mio fratello Mauro, e poi piano piano abbiamo contagiato tutti, compreso il fratello più grande (che ha aperto un negozio di bici a San Martino Buon Albergo chiamato KM Sport e corre anche lui nelle categorie amatoriali) ed i genitori, i quali si buttano sempre nelle varie granfondo di mtb ma anche stradali.

- A tal proposito tuo fratello Mauro sembra ormai completamente a suo agio tra i professionisti. Quanto pesa portare questo cognome ed essere ricollegato sempre al fratello? E soprattutto quanto ti è stato vicino nel ruolo di fratello maggiore, nella tua crescita?
Fino a qualche anno fa’ tutto cio’ non mi pesava, anzi mi faceva piacere. Quando invece lui è passato professionista ed io ero ancora tra i dilettanti mi sono reso conto che stavo un po’ buttando via la mia carriera ciclistica e ho voluto iniziare da 0 andando in MTB e facendo le cose seriamente. Sicuramente adesso quando vado alle gare e la gente mi conosce come il fratello di Mauro non è molto gratificante la cosa, però quest’anno cè la metterò tutta per togliermi questo nomignolo almeno nel mondo della MTB, dove comunque cominciano a dedicarmi un po’ d’attenzione. Nella mia crescita mi è stato vicino dandomi preziosi consigli sugli allenamenti e soprattutto sull’alimentazione.
- Veniamo ora unicamente a te, a quanti anni hai cominciato a pedalare?
Ho cominciato a pedalare su strada, nella categoria G5 all’età di 11 anni.

- Le tue doti sono presto venute a galla, fino al passaggio nella categoria under 23. Poi qualcosa si è rotto, con il ritiro dalle competizioni su strada e una pausa: perchè?

Il passaggio alla categoria under23 per molti atleti giovani è difficile, bisogna avere il coraggio di tenere duro e se si hanno delle qualità col tempo saltano fuori. Io invece il passaggio di categoria l’ho preso forse troppo sottogamba e questo l’ho pagato, non riuscendo mai a trovare una condizione che mi permettesse di fare un buon risultato che mi desse morale, anche perchè correndo alla Filmop Parolin mi sono sempre dedicato a lavorare per gli altri e non ho mai cercato di trovare il mio spazio. Insomma non c’era la grinta giusta per affrontare un’annata ad alti livelli.

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- Veniamo alla tua più grande passione: la mountainbike. Meditavi il passaggio alle ruote grasse da tempo? Come è avvenuto?
Il passaggio alle ruote grasse l’avevo già meditato a fine 2° anno juniores perchè sono stato sempre un amante della MTB e nei mesi invernali la praticavo sempre. La fatica fine a se stessa della bici da strada mi ha sempre fatto un po’ storcere il naso, ma essendo la MTB uno sport minore e avendo ricevuto una offerta dalla Filmop Parolin per il 1° anno da dilettante, avevo tralasciato questa idea ed avevo deciso di continuare un’altro anno anche se poi questa idea si è rivelata sbagliata, visto che avevo iniziato la stagione non con le giuste motivazioni.

- Nella tua prima annata in mtb quali risultati hai ottenuto?
La prima annata in MTB è stata nel 2008 dove ho conquistato 4 vittorie assolute (assolute perchè nella gare amatoriali a fine gara i vari atleti vengono suddivisi per fasce d’età) nel mese di settembre perchè venivo da un anno di stop e nelle prime gare ho dovuto fare un po’ il “callo” a questo sport nuovo ed ai problemi meccanici che mi perseguitavano nelle prime competizioni, dovuti anche alla mancanza di esperienza. Dopo queste vittorie mi è balenata l’idea di riprovare a buttarmi sull’agonismo e nel 2009 sono approdato all’Infotre Lee-Cougan, ottenendo solo una vittoria ma portando a casa dei buoni piazzamenti, tipo il 5° posto all’XC Internazionali di Premantura. D’altronde come 1° anno serio in MTB il calendario che ho svolto è stato veramente duro e mi sono dovuto adattare in fretta ai percorsi molto tecnici degli XC Internazionali.


- Come è nato il passaggio in Infotre Lee Cougan?
Il passaggio all’Infotre è nato proprio nel giro di poco tempo a fine 2008 in seguito a quella striscia di risultati positivi a fine stagione e per questo ringrazio l’allora direttore sportivo Marco Tuninetti in coppia con Massimo Alloi (ora tutti e 2 ds del Team GT Brondello) che mi hanno dato fiducia assieme a Paolo Novaglio, tutt’ora patron del Team.

- Ti trovi a tuo agio? Sia dal punto di vista professionale che umano.
Sicuramente mi trovo bene e mi lasciano grande libertà nelle scelte. Dal punto di vista professionale il calendario è proprio da squadra professionistica e di questo ne vado orgoglioso visto che ci danno l’opportunità di confrontarci con i grandi campioni della MTB.
- Come è cominciata questa stagione? Sappiamo in maniera abbastanza sfortunata.
Questa stagione, come risultati, non è iniziata nel migliore dei modi. La gamba cè però nella MTB molte volte non serve avere solo quella e le forature/incovenienti sono sempre dietro l’angolo, specialmente in gare tecniche come gli XC. Un 2° posto sono comunque riuscito a portarlo a casa in un XC a Verona e spero nelle prossime gare di portare a casa qualche vittoria visto che la forma comincia ad arrivare.


- Che differenze hai trovato tra la strada e la mountainbike?
Tra la strada e la MTB le differenze sono tante (sempre se si parla di gare XC e non di Marathon). Le gare XC sono paragonabili ad una cronometro su strada con la differenza che bisogna saper andare forte anche in discesa altrimenti è inutile andare forte in salita per poi perdere ad ogni giro 30 secondi in discesa se non di più (senza contare le cadute che sono spesso dietro l’angolo per chi non è sicuro nell’affrontare le discese).

- In particolare cosa ami di questo sport?
Di questo sport amo i percorsi e naturalmente le discese come detto prima. I classici russi che primeggiano nelle gare su strada e che sanno solo pedalare forte e provocare cadute di gruppo, nella MTB non si trovano.

- Un campione che vorresti conoscere?

Un campione che vorrei conoscere, e che mi sa tutti vorrebbero conoscere, è Julien Absalon. Mi è capitato di correrci insieme in un paio di occasioni, anche se l’ho visto solo in partenza...veramente un campione.

- Quali sono i tuoi migliori amici nel circus?
Diciamo che con quasi la totalità dei corridori vado d’accordo. Nella MTB si respira un clima molto amichevole, perfino i grandi campioni che hanno nella loro bacheca mondiali etc sono sempre disponibili e “alla buona” come si dice in gergo.

- Cosa ti aspetti di ottenere in futuro? Credi possa diventare un lavoro a tutto campo?
Parlando realisticamente penso che il ciclismo possa diventare il mio lavoro ma in termini dirigenziali. In poche parole mi piacerebbe gestire una squadra professionistica di MTB. Ci sto già provando quest’anno visto che ho cercato di dare vita ad una squadra giovanile di MTB con 2 juniores veronesi, i quali li porto spesso a fare gare XC internazionali, cosa che non era mai successa nella provincia di VR, visto che a livello fuoristrada sono presenti solo squadre che fanno attività regionale.

- Lasciamo per un attimo da parte i sogni, come organizzi la tua giornata?

La mia giornata parte in genere con l’allenamento in bici e nel pomeriggio si cerca di dare spazio allo studio, visto che frequento un corso di laurea breve all’Università di Ferrara. Molto spesso, quando il fratello maggiore ha bisogno di una mano, mi capita di andare a lavorare in negozio da lui.

- E nel tempo libero cosa ami fare?
Nel tempo libero, anche se ogni anno che passa si riduce sempre di più, c'è il computer, anche se ultimamente lo uso solo per aggiornarmi su notizie sportive etc.

- Con tutti questi impegni riesci a ritagliare un posto anche per una ragazza o sei single?
In teoria avere una ragazza non dev’essere un impegno ma un piacere, altrimenti uno rimarrebbe single tutta la vita (anche se molte volte sono d’accordo con quest’ultima affermazione). Però in questo momento sono felicemente single.

- Come ti vedi tra 10 anni?
Bella domanda. Mi piacerebbe vedermi tra 10 anni con la maglia di campione del mondo ma è una ipotesi molto ardua e rischia di rimanere un sogno. Più realisticamente mi vedrei sempre impegnato nel ciclismo, magari con un bel Team affermanto a livello internazionale, ma la strada da fare è ancora lunga.

Grazie Davide, ti ringraziamo per la chiacchierata, sei stato davvero gentile. La redazione di Spaziociclismo ti augura un futuro luminoso.

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sabato 28 agosto 2010

Escursione Notturna in Lessinia - Sabato 28 Agosto

E-mail pedala parco:
ASD Pedala Parco organizza per domani sera escursione notturna in MTB.

Ritrovo ore 20:00, località Parpari di Roverè con cena presso rifugio Prima Neve sul
Monte Tomba.
Quota comprendente escursione e cena Euro 20.
Per informazioni e conferma chiamare il 328 3793928.

Fabrizio Corso
ASD Pedala Parco pedalaparco

venerdì 27 agosto 2010

Ennesima impresa per il Magico Tempe.

E-mail dal Magico Tempe:
Buon giorno Fabio,
Ti mando in allegato foto e articolo dell’ultima mia grande performance ciclistica che si è svolta lunedì 23 agosto scorso sulla discesa del Passo dello Stelvio In attesa saluto e ringrazio.

Discesa record da brividi sullo Stelvio. Tutti a bocca aperta, sta arrivando Temperato!
Dopo la grande prova sul Passo Manghen di alcune settimane fa, questa volta Simone Temperato ha
firmato l’impresa dell’anno, una performance la sua che era già nell’aria e che si è realizzata lunedì
23 agosto scorso proprio nella discesa da lui preferita ovvero il Passo dello Stelvio. Una grandiosa
giornata per il ciclista bassanese che ha centrato un obbiettivo in programma da anni e che
finalmente si è realizzato. Con la sua mountain bike priva di ruota e forcella ha dato spettacolo
lungo la serpentina più famosa d’Europa buttandosi giù a capofitto fino a Prato dello Stelvio senza
alcun minimo errore e fermando il cronometro in 53 minuti e 22 secondi. L’impresa è stata seguita
da centinaia di persone che erano presenti in prossimità del valico e che incuriosite ed incredule, lo
hanno seguito dalle fasi di preparazione fino alla partenza vera e propria e che non si sono fatte
perdere l’occasione per riprendere e fotografare le gesta di questo singolare atleta. Un’impresa
insomma al cardiopalma dove equilibrio e concentrazioni sono le qualità più importanti ma dove
serve anche una grande preparazione fisica e soprattutto una buona dose di coraggio. Parola
d’ordine: proibito sbagliare! E’ stato un vero successo, ha dichiarato Simone, tutto è andato nei
migliori dei modi. Il vento presente nel primo tratto mi ha dato notevoli problemi, ma comunque
sono riuscito a recuperare negli ultimi chilometri dopo Trafoi dove ho aumentato l’andatura
sfiorando punte di velocità massima di 45 chilometri orari. Ringrazio molto gli amici Matteo ed
Alberto che mi hanno scortato lungo il percorso e che hanno fatto in maniera che la prova si
svolgesse sempre nella totale sicurezza. Inoltre devo ringraziare anche la Wilier Triestina che mi ha
preparato la bici nei migliori dei modi e che mi ha dato la possibilità di fare questa grande impresa
che son sicuro farà parlare molto nell’ambito sportivo e non solo. Temperato, che è stato
protagonista indiscusso pochi mesi fa al Giro di Sardegna, al Giro dell’Appennino e al Giro d’Italia
in analoghe performance in monoruota, si sta preparando per la sua prossima sfida e ci ha assicurato
che sarà qualcosa di veramente fuori dal comune, del resto da uno come lui non ci si può che
aspettare diversamente!


Simone Temperato - Magico Tempe www.magicotempe.com you tube: http://it.youtube.com/bikeitalian facebook: Simone Temperato

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mercoledì 25 agosto 2010

CYCLEPASSION 2011 Calendario & DVD - Trailer Due

Fonte: ProBike

Il progetto Calendario 2011 Cyclepassion continua con Liz Hatch e Veronica Andreasson dal Lotto Belgio Ladies Road Racing Team.

Cyclefilm telecamere sono state sul posto di nuovo alla moda Roomers Hotel a Francoforte, per documentare la storia svelando dietro il calendario. Serrare le scarpe in bicicletta per un altro giro selvaggio dietro le quinte.

LE RAGAZZE 2011 CYCLEPASSION :
Willow Koerber (USA) - Trek / Subaru - MTB
Heather Irmiger (USA) - Trek / Subaru - MTB
Liz Hatch (USA) - Lotto Team Ladies - Road
Veronica Andreasson (Svezia) - Lotto Team Ladies - Road
Krasniak Julie - (Francia) Look - Road
Fabienne Heinzmann - (Svizzera) BMC - MTB
Mona Eiberweiser (Germania), - CentralPro - MTB
Hanka Kupfernagel (Germania) Strada / Cross

CYCLEPASSION 2011 Calendar & DVD - Trailer Two from CYCLEFILM on Vimeo.





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lunedì 23 agosto 2010

Verona Bosco 2010 Mtb

Tracciatura del Percorso:
Per chi volesse provare La mitica Verona-Boscochiesanuova, comunico che è completamente tracciato...(sperando sempre che le frecce rimangano al suo posto e non spariscano come capita spesso in questi e veti)
La segnalazione è composta:
  • Cartelli di colore bianchi con freccia nera.
  • Nastri bianchi e rossi.
(?) Sono propio belo (?)
Nastro tipo carta igienica ...
Di preciso non mi ricordo più; ma vi pregherei di non rovinare la piccola casetta dei puffi incontrata lungo il sentiero... (vedi foto) Grazie.
Viste le dimensioni è molto visibile (salendo sul lato SX del Tracciato)


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sabato 21 agosto 2010

PG-Bikes Black Trai: bici elettrica da 80mila dollari

Fonte: SuiPedali

Una bici elettrica da $80,000? Si chiama PG-Bikes Black Trai ed è qualcosa di più di un semplice concept. In gallery possiamo ammirare una serie di immagini e rendering 3D del nuovo mezzo di lusso che pensa all’ecologia e a un target limitato di acquirenti.

Classe, eleganza, tecnologia ma anche tanta qualità e performance per questa bici elettrica che promette velocità quasi da motocicletta. Ne saranno prodotte soltanto 667, dopo il salto vediamo qualche caratteristica tecnica del mezzo.
Realizzata dalla società tedesca PG-Bikes, questa bicicletta in fibra di carbonio chiamata BT-01 include un motore elettrico da 1.2 kW che può spingerla fino a 100km/h! L’autonomia garantita è di 160 km con una singola carica grazie alla capiente e generosa batteria che possiamo ammirare sul tubo verticale del telaio.

Prototipo ardito, che si può considerare a tutti gli effetti più un motorino che una bici elettrica: pur montando i pedali infatti ha performance non certo da bicicletta. Il prezzo - 80.000 dollari - e la tiratura limitata - 667 unità - la renderanno un pezzo pregiato del mercato.

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giovedì 19 agosto 2010

Sabato giro in bici da corsa sul lago

KM Sport:

Sabato 21 Agosto giro in bici da corsa made in KM Sport. Partenza alle ore 9.00 da Bardolino per un bel giro sul lago di garda, tempo stimato sulle 4 ore.

Il ritrovo sarà all’ampio parcheggio presente alla rotatoria grande subito dopo l'altra rotonda del negozio di Paola Pezzo (Olympic Center).
Il percorso avrà il suo punto più lontano al rifugio Graziani per poi tornare dalla Val D’Adige. Accorrete numerosi, visto il bel tempo previsto ci sarà da divertirsi!

Per maggiori info contattate pure Michele Falchetto (new entry dello staff KM)


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mercoledì 18 agosto 2010

E' Definitivo Fibi Divorzia con Geax

Dopo anni e ore di Amore per questo tipologia di Marca "GEAX"; in particolare per le Coperture ARROYO e ARGO, arriva con molta sofferenza il Divorzio...
(per chi non lo sapesse era abitudine montare sempre la stessa tipologia di copertura sia per l'anteriore che per il posteriore)

Il Fibi dopo un anno drastico per le forature si è deciso,,, chi cerca trova e dopo essersi iscritto al nuovo social network (Cercasi Nuovo Copertone), forse si è innamorato nuovamente.
Ma come succede in questi casi un amore non basta ed ecco che il Fibi passa alle cose a TRE...
Due nuove marche e due nuove tipologie differenti di coperture...ma Sempre "UST-TUBELESS"
Anteriore: Schwalbe nobby nic 2,1
Posteriore: Maxxis Crossmark 2,1

- Clicca per ingrandire l'immagine -

Queste nuove tipologie di coperture soddisferanno il Fibi ???
  • Massima stabilità ed aderenza nelle discese.
  • Massima scorrevolezza e maggiore grip in salita.
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martedì 10 agosto 2010

14 Agosto gara a SAN GIORGIO (VR)

-Non Mancare a questo nuovo evento-

Sabato 14 Agosto 2010 gara non competitiva a San Giorgio (VR).
La gara è organizzata dal gruppo P&M Events, con la collaborazione di Pedala Parco e KM Sport. Il percorso è stato disegnato da Alessio Finetto e lo potete visionare qui sotto, dove troverete la planimetria ed il volantino dell'evento, le iscrizione si potranno fare sul posto.

Per maggiori info visitate il sito dei P&M Events e relativo volantino.
Vi aspettiamo numerosi!


-Clicca per ingrandire L'immagine-
-Clicca per ingrandire L'immagine-

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lunedì 9 agosto 2010

Analisi Del Lunedì - Foto 16H Santa Viola Disponibili

News dal Team

Il Team era impegnato nella 16H di Santa Viola, classica di endurance veronese con tutti i migliorati atleti della provincia presenti. La gara ci è piaciuta molto e secondo me le 16h sono l'ideale per divertirsi, si riesce a gareggiare bene senza arrivare completamente stravolti. La gara ha fatto un altro scalino in alto sia come organizzazione che come atleti partenti (considerando anche la concomitanza con la 12h della Val Di Sole), ed il contorno di festa che presenta Santa Viola non ce l'ha nessuna gara di durata.

La nostra squadra era composta da tutti atleti tesserati per il nostro Team ed erano:
Finetto Alessio (il capitano)
Busola Nicola (il prof)
Molinaroli Luca (la spalla)
Zambaldo Francesco (la mente)
Finetto Renzo (l'uomo di peso)
Roncari Loris (il tregnaghese)
Mirandola Isacco (il giovane)
Finetto Davide (il giullare di corte)
Senza dimenticare i 3 grandi solitari: Giovanni Dalla Costa, Roberto Marchiori e Andrea Semperboni.

Resoconto Team:
Il Team alla fine si è piazzato al 2° posto lottando per tutta la gara con il Bi@Bike Team Andreis dando vita ad una bella sfida. Alla fine ha avuto ragione la squadra tregnaghese ma il nostro Team ne è uscito a testa alta tenendo duro fino alla fine. Quindi alla fine ci siamo piazzati al 2° posto dietro ad una squadra che si presentava più omogenea e con qualcosa in più. La tattica prevedeva 1 giro a testa per tutta la gara senza mai interruzioni cercando di tenere sempre un passo regolare. Per le prime 8 ore, nonostante 2 forature nostre con conseguente perdita di 4 minuti, abbiamo tenuto bene il passo e avevamo il Team Andreis sempre li davanti a 2 minuti scarsi. Poi però nella mattinata abbiamo perso il giro per via di cali di prestazione di alcuni componenti del Team e quindi oramai fino alla fine è stato un continuo perdere fino quasi ad arrivare a -2 giri. Però nell'ultima ora e mezza la squadra attacca e mostra il tridente Alessio Finetto, Davide Finetto e Nicola Busola con trequartista Luca Molinaroli, il quale davano spettacolo e si mettevano a girare su giri mai vista prima, disintegrando i tempi sui quali di solito giravano abitualmente, e recuperando tempo prezioso ma oramai il distacco era troppo ampio e l'aggancio era difficile. La gara finisce con una bel piatto di bigoli (o gnocchi) al ragù.

Resoconto solitari:
I solitari KM Sport erano ben in forma anche se erano tutti alla prima esperienza come gara endurance. Il migliore dei nostri è stato Andrea Semperboni, autore veramente di una bella gara, anche se vedendolo girare eravamo convinti che era da podio ed invece ci hanno sorpreso i primi solitari, che avevano veramente un gran ritmo. Alla fine arriva sempre un ottimo 5° posto per lui (su una ventina di solitari e con all'attivo 234km percorsi). Bella prestazione anche per Giovanni Dalla Costa che ha cercato di tenere inizialmente il passo di Andrea ma quest'ultimo aveva qualcosina in più e quindi si è dovuto accontentare dell'8° posto, sempre tra i Top10 con 194km percorsi. Anche Roberto Marchiori si è testato da solitario ed il 15° posto ottenuto alla fine è un risultato buono, considerando i 162km fatti!

Riaccordo a tutti che si possono richiedere le foto in alta risoluzione scrivendo una e-mail al team: (team@kmsport.it ) comunicando il N° della foto con il relativo N° di pettorale ...

Ricordo che per visualizzare le foto occorre essere registrati al sito


Vi lascio ad un' immagine di qualche giorno fa scattata in un sobborgo di Londra.

Fan KM Sport


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