mtb blog Kmsport __Mauro Finetto

sabato 31 ottobre 2009

Maratona di New York 2009

kmsport non e solo bici...

Maratona New York, oltre 3.500 italiani in gara...
Il nostro porta colori Emanuele Marchi (L'uomo d'Acciaio di Kmsport) dopo essere arrivato 300° (con ben 2 Forature) IRONMAIN AUSTRIA 2009 (LINK) domani 01-11-09 parteciperà alla Maratona di New York, naturalmente cercando di dare il meglio di se...(questo non c'è dubbio)...

Il suo obbiettivo e di eguagliare il suo primato personale che è ben di 2h 36' 53"...(mamma mia che tempo ~ complimenti veramente).




NB: Ai nastri di partenza, attese 42.500 persone, sarà difficile vedere il nostro Emanuele Marchi ma non si sa mai dunque restate attaccati al televisione...
~FORZA MANU~
La differenza di fuso orario tra l'Italia e New York sarà, sino a domenica mattina alle 02.00, di 5 ore. Dopo tale ora le ore di differenza torneranno ad essere 6. Negli USA, infatti, l'ora solare entrerà in vigore solo nella notte tra sabato e domenica. La cosa renderà più graduale l'adattamento al fuso orario ma potrebbe causare qualche problema ai disinformati o agli smemorati.
La maratona sarà teletrasmessa in Italia da:
Eurosport dalle 15.15 (09.15 di NY) alle 18.30;
Raitre dalle 17.45.

Questo il programma orario delle partenze:
Atleti Disabili: ore 14:00 (08:00 a NY);
Categoria Atleti su Sedia a Rotelle: ore 15:05 (09:05 a NY);
Categoria Bicicletta Manuale: 15.15 (09:15 a NY);
Maratona Femminile Top runners: ore 15:35 (09:35 a NY)
Maratona Maschile Top runners e amatori M/F: ore 16:10 (10:10 a NY).

Maratona di New York: il percorso dell'edizione 2009

venerdì 30 ottobre 2009

Gran fondo tre valli 2010-trofeo Lex Italia

3 valli 2010 "Cambio Data"

Che dire:...
Dopo appena un mese dalla predente edizione del 2009, la Gran Fondo 3 Valli (Tregnago "VR") torna a farsi sentire... la prima novità è: il cambio di data.
Non piu' a Settembre ma ben si a fine Marzo; essendo una delle ultime gare era considerata per molti la fase finale per vedere chi era ancora al meglio dopo una stancate stagione agonistica, adesso sarà un di quelle che metterà in evidenza lo stato di forma dopo un lungo letargo invernale.
Comunque sarà sempre un ottimo campo di battaglia.


E' online il Nuovo sito della TRE VALLI

www.granfondotrevalli.it



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giovedì 29 ottobre 2009

Hidemax Cycle bicicletta flessibile. Forse troppo

Hidemax Cycle è un interessante prototipo di bicicletta flessibile capace di ammortizzare ogni singolo sussulto della strada. Ha un’estetica gradevole, sembra quasi gommosa di primo acchito. Il dubbio è: sarà anche troppo flessibile?
Ba...







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martedì 27 ottobre 2009

Honda Bicycle Simulator

Fomte: SuiPedali

Honda ha presentato un innovativo simulatore per imparare a andare in bici, si tratta di un grande macchinario con biciclettina, supporti e grande schermo che dovrebbe in teoria aiutare a acquisire subito la padronanza del mezzo.

Almeno questo è ciò che viene affermato in teoria, ma nella pratica è molto più “giapponese” di quanto possa essere. Honda Motors crede che il migliore modo per imparare a andare in bici non sia usare la bici stessa quanto un gigantesco macchinario tecnologico e ovviamente costoso.

Honda Bicycle Simulator arriverà in Giappone a Novembre e avrà come scopo soprattutto quello di imparare a destreggiarsi tra il traffico più che a pedalare in sé. Sul grande schermo si viaggerà in una realtà simulata e si dovrà evitare di commettere infrazioni e di essere investiti. Il modo più semplice?




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lunedì 26 ottobre 2009

Analisi del Lunedì - Foto Baone (C.Colli Euganei)

Fonte: Kmsport

La stagione Veronese è giunta al termine ma come già di consueto ci ritroviamo a commentare le prestazioni del nostro Nicola che è impegnato nella Coppa Colli Euganei che finirà domenica prossima. Oggi era in scena la penultima tappa di Baone con un circuito di circa 9 km da ripetere 3 volte ed il nostro prof ha portato a casa un 2° posto di categoria e la VITTORIA nella classifica Cadetti alla Coppa Colli Euganei! Veramente un bel risultato!

Oggi solo uno straordinario Capuzzo ha potuto fermarlo (campione italiano cadetti) ma Nicola ha portato a casa un 2° posto che vale una vittoria. Una tattica di gara alla Valentino Rossi insomma...domenica ultima prova quindi e poi il 24 cena del Team dove molto probabilmente verranno proposte novità interessantissime di cui ne sentiranno parlare anche gli altri team. Che dire, KM sorprende sempre (o almeno ci prova).



Nota: KM ha girato anche un piccolo video, premi su "Leggi Tutto" per vedere il passaggio al 1° giro (ricordo che Cadetti/Junior e Gentleman sono partiti circa 2 minuti dopo)


FOTO~FOTO~FOTO

Ricordo che per visualizzare le foto occorre essere registrati al sito

BAONE, PENULTIMA PROVA DELLA COPPA DEI COLLI EUGANEI MTB

Il nostro Nicola Ancora sul podio
2° Nicola Busola nella categoria Cadetti

Fotnte: Pianeta Mountain Bike


Baone (PD) - A Baone, ottava e penultima prova della "Coppa dei Colli Euganei" di mountain bike cross country, che ha visto numerosi bikers lungo il classico percorso sul monte Cecilia, che ha avuto l'esperta organizzazione del Team Este Bike.
Gara molto attesa dagli appassionati di questa disciplina delle ruote grasse, che ha attirato numerosi appassionati lungo i sentieri sterrati, grazie anche alla mattinata soleggiata. Prima della partenza, un minuto di silenzio a ricordo della prematura scomparsa di Giorgio Barbato, fratello di Guido, che è speaker ufficiale di Coppa Colli.

Grandi protagonisti della corsa, ancora una volta i bikers padovani con due podi tutti per loro: Junior, che ha visto il successo di Andrea Crivellari ed i Debuttanti con Thomas Meliti vincitore. Monica Squarcina, ancora una volta superiore a tutte le avversarie, mentre nella categoria delle più giovani, Valentina Donà è salita sul gradino più alto del podio.
Luisa Betto è stata la trionfatrice tra le Donne C. Altri successi padovani di categoria sono stati ottenuti da: Letizia Selmin, Thomas Meliti, Fabio Capuzzo e Paolo Da Molin. Nella classifica per società con maggior partecipanti è prevalso l'ASD Euganea Bike con 19 bikers, al secondo posto si è piazzato l'ASD T.Bike con 16 ed al terzo il Team Estebike Zordan con 14. Ospite alla premiazione, il campione di Mtb, l'asiaghese Valter Costa, che con Monica Squarcina, ha premiato gli atleti.

Questi gli ordini d'arrivo:
Primavera Donne - 1. Letizia Selmin (Team Este Bike), 2. Giorgia Battaglia (Benato Bikes), 3. Chiara Forniti (Team Runner)

Donne A - 1. Valentina Donà (T.Bike), 2. Roberta Doris Cillo (Due Torri), 3. Laura Belpiano (Euganea Bike)

Donne B - 1. Monica Squarcina (Team Este Bike), 2. Sabrina Baccarin (Bike Pro Action), 3. Sabrina Garbin (Scavezzon), 4. Veruska Olivato (Team Zeromeno), 5. Daniela Lovato (ASD Marola)

Primavera Maschile - 1. Fabio Bilato (Due Torri), 2. Marco Ticcò (Playlife), 3. Elia Mazzurega (MTB Villafranca), 4. Mattia Beggin (Club Colli Euganei), 5. Simone Remondini (Zeus Bike)

Debuttanti - 1. Thomas Meliti (Euganea Bike), 2. Mattia Mazzocco (Iperlando), 3. Nicolò Galetto (Euganea Bike), 4. Enrico Bottaro(Biciverde), 5. Maurizio Magosso (idem)

Cadetti - 1. Fabio Capuzzo (Biciverde), 2. Nicola Busola (KM Sport), 3. Daniele Fusari (Stones Bike), 4. Emanuel Boschetto (Euganea Bike), 5. Luca Elardo (Università Padova)

Junior - 1. Andrea Crivellari (ADV Corratec), 2. Manuel Piva (Stones Bike), 3. Francesco Raccanello (Valentini), 4. Luciano Ongaro (VC Baone), 5. Davide Gherlinzoni (Ciclo Delta)

Senior - 1. Angelo Formaggio (Due Torri), 2. Matteo Cimiotti (111 Team), 3. Michele Marini (Cicli Morbiato Racing Team), 4. Gianmaria Pertile (Hercules Bike), 5. Andrea Cogo (Benato Bikes)

Veterani . 1. Nereo Canale (Scavezzon), 2. Andrea Pendini (ADV Corratec), 3. Luca Frizzarin (Team Zeromeno), 4. Davide Oliviero (Valentini), 5. Stefano Trevisan (Scavezzon)

Gentleman - 1. Leonardo Arici (Racing Rosola Bike), 2. Massimo Milanetto (Benato Bike), 3. Giancarlo Marcon (idem), 4. Maurizio Borsato (Iperlando), 5. Giovanni Ceron (Valentini)

Supergentlemen A - 1. Paolo Da Molin (Cicli De Franceschi), 2. Nadir Valli (Mirandolese), 3. Romeo Rubin (Ballan), 4. Luigi Inglesi (San Bortolo), 5. Paolo Donato (Adventure & Bike)

Supergentlemen B - 1. Renzo Cristanello (Moron), 2. Lucindo Magagnin (Cicli De Franceschi), 3. Valter Bagattin (Team Armistizio)


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venerdì 23 ottobre 2009

GIRO 2010 - Quattro crono in programma. In anteprima tutte le tappe

Fonte: Ciclismonews

Il Giro d’Italia numero 93 in programma dall'8 al 30 maggio 2010, che verrà presentato sabato (diretta RaiTre dalle 16:30), potrebbe presentare quattro cronometro, una delle quali a squadre. La prima sfi
da contro il tempo sarà il cronoprologo di 10 km disegnato sulle strade cittadine di Amsterdam in Olanda. Il rientro in Italia sarà segnato da una cronosquadre di 30 km con partenza e arrivo a Cuneo. L’ultima settimana verrà aperta dal ritorno, dopo due anni dal successo di Franco Pellizotti, della cronoscalata di Plan de Corones con start da San Vigilio. Saranno 13 km sverissimi con l'ultimo tratto in sterrato. Il giorno prima il Giro presenterà per la terza volta lo spauracchio dello Zoncolan, mentre il giorno successivo toccherà al tappone con arrivo a Pejo.
Il gran finale, come nell’ultima edizione a Roma, sarà scandito da una crono individuale di 15 km. Paretnza da Verona, arrivo a Verona.
Di seguito il percorso del 93° Giro d'Italia 2010 nel dettaglio.

1^ tappa - Sabato 8 maggio, Amsterdam-Amsterdam (Ola), cronometro individuale km 8,4.
2^ tappa - Domenica 9 maggio, Amsterdam-Utrecht (Ola), km 209.
3^ tappa - Lunedì 10 maggio, Amsterdam-Middelburg, km 209.
4^ tappa - Mercoledì 12 maggio, Savigliano-Cuneo, cronometro a squadre km 32,5.
RIPOSO
5^ tappa - Giovedì 13 maggio, Novara-Novi Ligure, km 168.
6^ tappa - Venerdì 14 maggio, Fidenza-Carrara, km 166.
7^ tappa - Sabato 15 maggio, Carrara-Montalcino km 215.
8^ tappa - Domenica 16 maggio, Chianciano Terme-Terminillo, km 189.
9^ tappa - Lunedì 17 maggio, Frosinone Cava De' Tirreni, km 188.
10^ tappa - Martedì 18 maggio, Avellino-Bitonto, km 220.
11^ tappa - Mercoledì 19 maggio, Lucera-L'Aquila, km 256.
12^ tappa - Giovedì 20 maggio, Città Sant'Angelo-Porto. Recanati, km 191.
13^ tappa - Venerdì 21 maggio, Porto Recanati-Cesenatico, km 222.
14^tappa - Sabato 22 maggio, Ferrara-Asolo km 201.
15^ tappa - Domenica 23 maggio, Mestre Monte Zoncolan, km 218.
RIPOSO
16^ tappa - Martedì 25 maggio, San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones, cronoscalata km 12,9.
17^ tappa - Mercoledì 26 maggio, Brunico-Peio Terme, km 173.
18^ tappa - Giovedì 27 maggio, Levico Terme-Brescia km 151.
19^ tappa - Venerdì 28 maggio, Brescia-Aprica, km 195.
20^ tappa, - Sabato 29 maggio, Bormio-Ponte di Legno Tonale, km 17.
21^ tappa - Domenica 30 maggio Verona-Verona, cronometro individuale km 15,3.


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giovedì 22 ottobre 2009

Prima bicicletta Lambretta in edizione limitata

Fonte: Pro-Bike

Da qualche anno a questa parte, sulla scia del successo di un marchio come Vespa, si sta cercando di riportare in auge una marca che ha riscosso un notevole successo qualche decennio fa, proprio come acerrima rivale dello scooter di casa Piaggio.

Per chi non l’avesse ancora capito, stiamo parlando di Lambretta, che ha appena presentato la prima bicicletta in grado di fregiarsi di questo marchio storico al London Cycle Show 2009 tenutosi nella capitale inglese dall’8 all’11 ottobre.

Si tratta della Li126, una edizione limitata dedicata sia ai nostalgici, che agli uomini e alle donne che apprezzano gli oggetti dal design ricercato e particolare.


Il look è volutamente retrò: cromature, colori vintage e il marchio della Lambretta sono attentamente distribuiti proprio per conferire un’aura di tempi andati alla bicicletta.

Questo veicolo sarà prodotto in soli 500 esemplari, tutti numerati e con il proprio certificato di autenticità, e siamo sicuri che avranno molto successo, visti tutti i fan di questo marchio che ha fatto la storia del nostro Paese, un marchio simbolo della classe operaia ma anche della ribellione giovanile, del cambiamento dei costumi, della ricerca costante di indipendenza.


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martedì 20 ottobre 2009

Atestino (C.Colli Euganei) 2010

Fonte kmsport:

La stagione si sta avviando al termine e la squadra si sta già preparando per il 2010 con molte novità in cantiere, ma il nostro Nicola non demorde e ci porta a casa finalmente una bella vittoria di classe, davanti al campione italiano della categoria Cadetti. All'arrivo risulta 5° assoluto, veramente una gran bella prestazione ma quello che più conta è che nella sua categoria (i cadetti) risulta al 1° posto e anche in classifica generale ora balza al comando! (considerando gli scarti da qui il nostro prof avrà dei vantaggi).

Quindi finalmente dopo averlo accudito per bene il nostro prof è sbocciato e dichiara guerra a tutti quelli che lo vogliono sfidare! (no dai non esageriamo, queste parole non sono uscite dalla sua bocca). Ieri in gara c'era solo il nostro Nicola ma era seguito da un vero e proprio staff: la presidentessa Fernanda, il "direttore sportivo" Alessio (o nullafacente), l'atleta Francesco (oggi in veste di spettatore) e relativa fidanzata (senza dimenticare la Busola's Family), quindi un corridore e 6 persone al seguito...se questo non è seguire bene un'atleta!

E per la prossima gara ci sarà un'altro ospite speciale che porterà anche un'altra novità all'interno dei servizi "fotografici" KM...guardare per credere, quindi restate sintonizzati per la prossima tappa della Coppa Colli Euganei, la 6a e penultima del circuito, a Baone.

FOTO~FOTO~FOTO

Ricordo che per visualizzare le foto occorre essere registrati al sito

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lunedì 19 ottobre 2009

COPPA COLLI:

Nicola si è dimostrato un vero prof, 5° assoluto alla 5a tappa della Coppa Colli Euganei a Lozzo Atestino e vincitore tra i Cadetti in una gara dove vedeva molta gente nota nel mondo della MTB...ed ora vogliamo la vittoria nella generale! Continua così!

NICOLA B.

Nicola Busola (KM Sport)

5° assoluto alla 5a tappa della Coppa Colli Euganei a Lozzo Atestino



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COPPA COLLI: PENDINI E SQUARCINA VINCONO A LOZZO ATESINO

Nicola Busola (KM Sport)
5° assoluto alla 5a tappa della Coppa Colli Euganei a Lozzo Atestino.

Fonte: Pianeta Mountain Bike

Gara nuova ed entusiasmante quella che si è corsa a Lozzo Atestino (PD), percorso veloce, scorrevole, ma duro con ben 1200 metri di dislivello in 29 chilometri.
Come detto gara vera con molti testa a testa che hanno appassionato il numeroso pubblico presente sul percorso. Monte di Lozzo, per molti nuovo, con un sentiero bellissimo e ricco di panorami stupendi che si perdono all'orizzonte, il tutto aiutato da una giornata limpida, ma fredda che ha messo a dura prova i 200 atleti in gara.
Ottima l'organizzazione dell'Euganea Bike, che ha curato tutto nei minimi particolari, badando all'essenziale, specie alla sicurezza e concentrando tutte le energie sulle 'cose che contano'; altra bella notizia è l'inserimento nel sito internet www.euganeabike.it delle foto di tutti gli atleti in gara.

Gara combattuta fino alla fine tra Andrea Pendini (ADV Corratec) e il vice Campione Italiano FCI Nereo Canale (Scavezzon), che hanno dato battaglia fino alla fine, rimanendo sotto i 20 minuti al giro e finendo la gara con 1 ora 18' 21. Ottima anche la gara di Monica Squarcina (Estebike) che nei tre giri percorsi ha ottenuto un tempo di 1 ora 14' 06, seguita ad 1' 39 dalla bravissima Sabrina Baccarin (Bike Pro Action) che dimostra di apprezzare i percorsi tecnici dei Colli Euganei.

Ecco i vincitori per categoria:
Primavera: Elia Mazzurega (MTB Villafranca)
Primavera Donne: Giorgia Battaglia (Cicli Benato)
Debuttanti: Thomas Meliti (Euganea Bike)
Cadetti: Nicola Busola (KM Sport)
Junior: Andrea Crivellari (ADV Corratec)
Senior: Angelo Formaggio (Due Torri Rovigo)
Veterani: Andrea Pendini (ADV Corratec)
Gentleman: Massimo Milanetto (Benato)
Super A: Paolo Dal Molin (De Franceschi)
Super B: Renzo Cristianello (Moron Arredamenti)
Donne A: Valentina Donà (T-Bike)
Donne B: Monica Squarcina (Estebike)
Donne C: Luisa Betto (Estebike)



La classifica a squadre, per partecipanti, è stata vinta dal Bikes Benato, seguita dal Valentni Team e dal Team Estebike Zordan.

Tutte le classifiche sul sito www.coppacollieuganei.com


Prossima tappa a Baone, considerata da tutti la più completa della Coppa Colli Euganei, con una piccola variante, molto bella.



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Le Tappe del Giro d'italia 2010

Giro d’Italia 2010: tappe e percorso

Grazie al commento lascito nel post precedente: "Sport Goodies ha detto...Si puo anché trovare indiscrezioni sul sito: http://cyclingmodel.over-blog.com/..." ecco a voi la cartine con tappa del Giro d'Italia 2010.

MAPPA NON UFFICIALE
Clicca per ingrandire

Per Ulteriori info:
www.cyclingmodel.over-blog.com



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sabato 17 ottobre 2009

Giro d’Italia 2010: tappe e percorso, primi dettagli

Fonte:Suipedali
Giro d’Italia 2010

Il Giro d’Italia 2010 avrà un perc
orso estremamente tortuoso e con un lungo e repentino trasferimento dall’Olanda (da dove partirà) al Piemonte. Milano dopo il flop dello “Show” del 2009 sarà snobbata e l’arrivo è previsto a Verona come nel 1984 con una crono. Ecco i primi dettagli sulle tappe.

Il Giro d’Italia 2010 partirà da Amsterdam in Olanda l’8 Maggio prossimo, ma dopo tre tappe nei Paesi Bassi giungerà in Italia senza nemmeno un giorno di riposo. Molto probabilmente sarà organizzato un volo charter diretto in Piemonte dove si correrà la quarta tappa da Cuneo a Cuneo, forse una cronosquadre. Quinta tappa dedicata ai campionissimi Girardengo e Coppi da Novara a Novi Ligure dove si trova il Museo. Sarà un Giro dei trasferimenti e si andrà direttamente in Toscana (come si può leggere su LaStampa.it) con un trittico o un poker di tappe nelle città storiche (Carrara, Firenze, Siena e Grosseto), poi già nel Lazio scalando il Terminillo forse due volte.

L’anno scorso il Sud fu poco toccato, quest’anno si arriverà in Campania (si parla nuovamente di Costiera e Avellino), poi Bitonto e la Puglia. Da qui si punterà a Nord verso L’Aquila, poi Marche, Romagna con dedica a Pantani a Cesenatico e l’ultima settimana classica sulle Alpi per determinare la classifica. Si scaleranno il Monte Grappa e nuovamente i durissimi Zoncolan in tappa e il Plan de Corones in cronoscalata poi Aprica, Mortirolo, Gavia, Tonale… speriamo non siano solo rumors! La tappa conclusiva sarà come da ultima tradizione a cronometro da Soave a Verona (nell’Arena?). Il 24 a Milano sarà svelato il percorso.


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giovedì 15 ottobre 2009

La CSF Group-Navigare vince la classifica a squadre della Coppa Italia

Mauro Finetto 13esimo nella classifica finale tra i giovani nella coppa italia

Fonte: CSF Group-Navigare


Nonostante manchi ancora una gara al termine del ranking, la CSF Group-Navigare di Bruno Reverberi, diretta in ammiraglia da Roberto Reverberi e Giuseppe Lanzoni, può già festeggiare la matematica vittoria nella classifica a squadre della Coppa Italia, competizione promossa dalla Federazione Ciclistica Italiana (FCI) e dal Consiglio del Ciclismo Professionistico (CCP).

Con 670 punti ottenuti su 27 delle 30 gare in programma (di cui 28 disputate), la CSF Group-Navigare ha distanziato di ben 55 punti l'Acqua&Sapone-Caffè Mokambo e di 72 punti la Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli, vincitrice un anno fa. Coi 40 punti messi in palio al Giro del Piemonte di giovedì 15 ottobre, dunque, le squadre che seguono il team dei Reverberi in classifica potranno soltanto avvicinarsi alla capolista, ma non potranno impensierirla.


«Per noi aver vinto questa classifica - spiega Roberto Reverberi - è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo cercato di far sempre bene nelle corse del calendario italiano ed il successo finale nella Coppa Italia testimonia che abbiamo raggiunto uno dei nostri obiettivi. Vorrei infatti ricordare che abbiamo sempre schierato tanti giovani al primo ed al secondo anno tra i pro' e che l'età media della nostra squadra è una delle più basse al mondo».

Nella classifica individuale lo scalatore lucano Domenico Pozzovivo è 6° con 213 punti, mentre Baliani (25esimo con 103 punti), Finetto (48esimo, 54) e Frapporti (52esimo, 49) sono gli altri corridori che fanno parte dei primi 55 corridori classificati. Nella classifica dei giovani, Finetto e Frapporti sono rispettivamente 13esimo e 16esimo, ma anche Zen (26esimo con 24 punti), Pavarin (32esimo, 21), Canuti (37esimo, 18), Bisolti (43esimo, 7), Marangoni (45esimo, 5) e Gaia (52esimo, 1) sono presenti in questa speciale graduatoria.

Il dettaglio dei punti e delle gare della Coppa Italia a squadre (pdf)



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mercoledì 14 ottobre 2009

Gran fondo 3 valli 2010 "Cambio Data"

Che dire:...
Dopo appena un mese dalla predente edizione del 2009, la Gran Fondo 3 Valli (Tregnago "VR") torna a farsi sentire... la prima novità è: il cambio di data.
Non piu' a Settembre ma ben si a fine Marzo; essendo una delle ultime gare era considerata per molti la fase finale per vedere chi era ancora al meglio dopo una stancate stagione agonistica, adesso sarà un di quelle che metterà in evidenza lo stato di forma dopo un lungo letargo invernale.
Comunque sarà sempre un ottimo campo di battaglia.

Fonte: Bi@bike

I CIRCUITI CHE TECNOMTB SOSTERRÀ NEL 2010

Dopo l'ennesimo successo del suo brevetto dei Nobili (n°1 in Italia anche nel 2009 come numero di brevettati) ecco i circuiti nazionali, ma soprattutto regionali, che la rivista TecnoMTB sosterrà nel 2010 a fronte di un rilancio della partecipazione meno agonista agli eventi.

Regioni Mtb 2010

21.02 oppure 07.03 Gf Olmo Mtb
21.03 Laigueglia
28.03 Tre Valli
02.05 Valleogra
09.05 Conca d'Oro
23.05 Valcavallina


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lunedì 12 ottobre 2009

XC Valeggio Sul Mincio 2009

Finetto vola sulla salita finale

Articola Giornale Arena di oggi (12-10-09)

"Primo posto assoluto per il Veronese Davide Finetto che si è messo alle spalle un gruppetto di compagni di fuga che anno preso il largo subito dopo il via per poi chiudere al gara con uno sprit a sei sull'ultima salitella che porta all'arrivo"



ARTICOLO
"Clicca per ingrandire"




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Analisi del Lunedì - Foto XC Valeggio Sul Mincio 2009

Fonte Kmsport:
XC Valeggio Sul Mincio 2009

Oggi il team era impegnato a Valeggio Sul Mincio per l'ultima prova dell'XC Verona mentre il prof Busola prosegue per il suo cammino cercando di portarci a casa la vittoria tra i cadetti alla Coppa Colli Euganei. Ha concluso al 6° posto assoluto (2° di ca

tegoria) dietro al forte Capuzzo, seppur di soli 25". Adesso in classifica dovrebbe essere saldamente sul podio, ma aspettiamo delle conferme ufficiali, anche se poi cè da contare gli scarti da cui il nostro prof trarrebbe dei vantaggi...e adesso mancano 3 prove al termine.

Tornando al discorso Valeggio, erano presenti 4 nostri corridori: Roberto, la Lorybel, Renzo e Loris che hanno tenuto alto il nome KM. Infatti sia Renzo che la Lory hanno finito quarti nelle loro categorie, vale a dire Master5 e Woman, mentre il Loris ha accusato il ritmo del Cross Country andando fuori giri e ritirandosi a metà gara ma l'importante è che si sia divertito. Roberto, invece, attendiamo riscontri dal cronometraggio ma comunque la sua prestazione è stata più che dignitosa.
Il circuito era molto bello, grazie anche all'aggiunta di 2 discese abbastanza tecniche (e di un nuovo strappo) che trasformava questa corsa in un bel Cross Country mosso.
Intanto a Valeggio ha vinto un nostro grande amico, Davide Finetto, 1° assoluto. Cè un bel feeling con questa corsa visto che aveva vinto anche l'anno scorso...che sarà il cotechino party al posto del tradizionale pasta party ad attirarlo?




Ricordo che per visualizzare le foto occorre essere registrati al sito



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sabato 10 ottobre 2009

Parcheggio verticale ecologico per bici

Fonte:suipedali
MA...
YankoDesign propone un interessante concept di deposito ecologico per biciclette elettriche come mai si era visto prima. Un sistema interessante e conveniente per salvare spazio e per dare una mano all’ambiente rendendo la città più vivibile e l’aria più respirabile.


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venerdì 9 ottobre 2009

GARMIN FORETREX 401 E FORETREX 301: GPS DA POLSO PER GLI SPORT ESTREMI

Fonte Pro-Bike:

Leggeri e impermeabili, comodi e potenti. Si presentano così Foretrex® 401 e Foretrex® 301, i nuovi GPS di casa Garmin studiati per gli appassionati dello sport estremo. Da oggi alpinisti e escursionisti evoluti potranno contare su un compagno di viaggio innovativo, sicuro e in grado di fornire informazioni estremamente dettagliate.

La famiglia Foretrex si allarga con due nuovi modelli di GPS in grado di soddisfare specifiche esigenze di navigazione in condizioni ambientali impegnative. Infatti, per rispondere a questo tipo di richiesta Garmin ha sviluppato i nuovi Foretrex 401 e 301, una gamma di strumenti da tenere al polso, estremamente leggeri e impermeabili, caratterizzati da un’elevata sensibilità nella ricezione del segnale e interfaccia USB e dedicati a escursionisti evoluti, alpinisti, sciatori e militari che desiderano il massimo comfort e praticità.

“Che si stia partecipando ad una piacevole escursione o ci si trovi in condizioni critiche, ciò che si desidera è una navigazione semplice” commenta Stefano Viganò, Sales & Marketing Manager dell’area Sport e Outdoor di Garmin Italia “e i nuovi Foretrex permettono all’escursionista di tenere le mani libere e di non perdere la strada, consentendogli di raggiungere la destinazione il più facilmente possibile”.

Resistenti e impermeabili, i nuovi modelli Garmin Foretrex 301 e 401 sono dotati di un ricevitore GPS ad elevata sensibilità che grazie alla tecnologia HotFixTM acquisisce con maggior facilità il segnale dai satelliti, anche nelle condizioni più difficili.

Al termine dell’escursione utilizzando la funzione TracBack®, Foretrex ripercorrerà l’esatto percorso appena effettuato riportando all’inizio la registrazione. Con Foretrex, sarà semplice ritrovare la strada per luoghi importanti, come il campo base, il rifugio, la sorgente, grazie al display LCD, molto chiaro e definito. I nuovi modelli Foretrex si caratterizzano per la modalità “dual position” che permette di vedere la propria posizione geografica in diversi formati, semplificando così la navigazione per professionisti, militari e chiunque utilizzi GPS per attività di ricerca e salvataggio e che necessiti di impostare lo strumento con formati di posizione differenti.

In particolare il modello Foretrex 401 è dotato di bussola elettronica e altimetro barometrico, e queste caratteristiche lo rendono lo strumento ideale per attività come scialpinismo, arrampicata, rafting, canyonig, dove avere le mani libere e nel frattempo tenere monitorate le situazioni ambientali costituiscono una condizione fondamentale. Da non dimenticare inoltre la compatibilità con gli accessori fitness di Garmin come la fascia cardio e il sensore cadenza per bicicletta.

Foretrex è un comodo compagno di viaggio, pesa solo 85 grammi ed ha un’autonomia di circa 18 ore, alimentato da due batterie stilo AAA. Ti consente inoltre di memorizzare le tue attività fino a 500 way point e 20 Tracce. La connessione a PC per scarico ed analisi attività avviene tramite porta USB ed è possibile lo scambio di dati come tracce e waypoints tra unità via wireless.

Foretrex 301 e 401 sono alcune delle novità 2009 in casa Garmin, il leader mondiale della navigazione satellitare che da 20 anni investe in tecnologia e innovazione a servizio del cliente, diventando il punto di riferimento principale nei settori automobilistico, aviazione, navigazione, sport e fitness.

Prezzo consigliato al pubblico:
Foretrex 301: da 199,00 Euro
Foretrex 401: da 249,00 Euro

Informazioni per il pubblico: www.garmin.it


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giovedì 8 ottobre 2009

Giro e Tour per scalatori. Crono finale a Verona

Fonte: cliclonews.

Giovedì 8 ottobre 2009 - E’ un ritorno all’antico nel solco della tradizione. Quante montagne all’orizzonte per Giro e Tour nella stagione 2010. Giochiamo come sempre ad anticipare intenzioni e tracciati. Il Tour della stagione prossima verrà presentato già il 14 ottobre prossimo a Parigi, una settimana prima del previsto e senza tener conto che in Italia si sta ancora correndo, il 15 il Giro del Piemonte, il 17 il Giro di Lombardia. Sembra quasi uno sgarbo a chi mette in scena il Giro d’Italia. Grande anticipo comunque anche per la presentazione della corsa rosa che avverrà sabato 24 ottobre a Milano, quasi si trattasse d’un sigillo sull’anata che sta finendo.

Entrambi le grandi gare a tappe partiranno la stagione prossima, già si sa, dall’Olanda, come la Vuelta quest’anno. Gli olandesi hanno grande disponibilità di quattrini per il prodotto ciclismo pur non disponendo di fuoriclasse nello sport della biciclet
ta. Più spettacolare e scenografico l’avvio del Giro rispetto a quello del Tour. La corsa italiana proporrà infatti una crono iniziale fra le strade di Amsterdam sabato 8 maggio. E sempre da Amsterdam partiranno le due frazioni successive in terra d’Olanda verso Utrecht e poi verso Middelburg. Quest’ultima frazione - ecco la novità - finirà attorno alle 13 in modo che poi già a metà pomeriggio i corridori in aereo rientreranno in Italia atterrando a Torino (o all’aeroporto di Levaldigi, vicino a Fossano), mentre le auto del seguito potranno iniziare per tempo il viaggio in Italia. Viene così abolito il consueto giorno di riposo iniziale dovuto al trasferimento, più che mai scomodo e strano perchè riposare dopo tre tappe blande in avvio non ha molto senso.

Due le frazioni in Piemonte, una nel cuneese e l’altra nelle terre di Coppi per celebrare con suggestione i 50 anni dalla scomparsa del Campionissimo. La prima dovrebbe essere una crono a squadre con partenza e arrivo a Cuneo. Dal Piemonte si andrà in Liguria e poi in Toscana, scendendo successivamente e con brevi trasferimenti sino alla Puglia, sino a Foggia. Tappa ricca di significati invece a L’Aquila nelle terre del terremoto. Nella risalita ci sarà anche la prima montagna, il Terminillo, con traguardo lassù a quota duemila metri. Altra breve trasferta, traguardo a Porto Recanati dedicato ai velocisti, poi le colline storiche di Romagna attorno al Monte Trebbio con arrivo a Cesenatico più che mai dedicato a Marco Pantani. E si viaggerà verso una settimana finale molto spettacolare e con un concentrato notevole di scalate.
Domenica 23 maggio tappa lunga da Mestre allo Zoncolan. Un atteso e gradito ritorno, un arrivo in quota che lascerà il segno in classifica. Lunedì 24 maggio ultima giornata di riposo. Martedì 25 altra riproposizione all’insegna dello spettacolo con la cronoscalata da San Vigilio a Plan de Corones. Poi si andrà da Brunico a Pejo Terme e gran finale sulle montagne di Lombardia.
Due le vette che potrebbero decidere l’esito della sfida, il Mortirolo e il Gavia, neve permettendo. Sul Gavia c’è da celebrare il cinquantenario dalla prima scalata, quella delle lacrime di Massignan, del successo di Gaul e della maglia rosa di Anquetil, il Giro del ‘60. Mortirolo e Gavia da affrontare in due tappe differenti e ravvicinate. Quella del Mortirolo con arrivo all’Aprica, quella del Gavia con traguardo in salita al Tonale. Ma la clamorosa novità riguarderebbe la città del traguardo finale del Giro d’Italia 2010, non Milano bensì Verona, come nell’84, quando trionfò Moser. Quasi certamente con un’altra crono. Nella speranza che magari sia ancora in gioco il risultato finale.

TOUR - In quanto al Tour de France della prossima estate, da sabato 3 a domenica 25 luglio, prima crono nel cuore di Rotterdam, poi da quella città olandese si arriverà a Bruxelles e a Spa, due frazioni in Belgio. Tappa dello champagne a Reims, prima le Alpi e poi i Pirenei. Sulle Alpi traguardo a Morzine, a La Toussuire, poi Galibier e Izoard da Saint Jean de Maurienne a Gap. Tappe interlocutorie nel Midì ed ecco i Pirenei per le storiche celebrazioni, il centenario di quelle montagne nella geografia della Grande Boucle (prima volta sull’Aubisque nel 1910) con una frazione domenicale il 18 luglio (la nascita di Bartali, la scomparsa su quelle strade del povero Casartelli) che finirà per la prima volta in vetta al Tourmalet, ma anche il ripetersi della classica Pau-Luchon con i colli leggendari, Tourmalet, Aubisque, Aspin e Peyresourde. Ultima crono nelle terre del Bordeaux e infine trasferimento classico verso Parigi. Come dire un atteso ritorno al classico ed all’antico con le montagne che dovrebbero influenzare l’esito della sfida molto più delle gare contro il tempo. Sia in Italia che in Francia. (Tuttosport)


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Bicicletta Win-Solar Energy Bike

fonte: suipedali.it

Win-Solar Energy Bike
è un’interessante concept-bike, un prototipo per ora solo grafico di una bicicletta in grado di cattura l'energia pulita e gratuita del vento e del sole per ricaricare una batteria. Successivamente si potrà utilizzare o per i dispositivi hitech o per la pedalata assistita...




La bici è sinonimo di movimento, c’è chi considera questi prototipi più per il loro lato “amatoriale” e quindi più che altro per la pedalata assistita e chi invece per quello pressionale e quindi seguendo l’equazione spinta più dura = allenameto + energia ricavata, ossia più sforzo, maggiore lavoro per i muscoli e ricarica gratuita del cellulare! Il papà di questa futuristica bicicletta con telaio quasi da cronometro con profilo importante e impostazione da corsa di sella e manubrio è il designer Chen Chun Tung. Oltre ai pannelli solari integrati sul tubo orizzontale e alle mini turbine sul manubrio, Win Solar Energy Bike saprà ricavare succo vitale anche dalle discese e dalle frenate così niente andrà sprecato. In salita poi si potrà sempre cliccare un pulsante e un motorino elettrico alimentato dalla batteria “pulita” alleggerirà le pendenze.






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martedì 6 ottobre 2009

Montegrotto, Coppa Colli Euganei-2009-

Domenica il Team Kmsport era impegnato su 2 fronti ma essendo anche a fine stagione la voglia di correre nel Team è un po' bassa, infatti ad Avesa erano presenti solo 2 corridori mentre a Montegrotto il nostro prof Busola cerca di portare a casa il podio nella classifica generale Cadetti alla Coppa Colli Euganei.

Nell'impegno veronese di Avesa presenti Renzo e la Lory. Il 1° non riesce ad ingranare e non rientra nei primi 10 Gentleman mentre la Lory coglie un 2° posto tra le Donne proprio a ridosso della vincitrice! Ottimo piazzamento considerando che il 1° posto non era tanto lontano...veramente un'ottima prestazione, abbiamo rischiato il colpaccio!

A Montegrotto, invece, 8° posto assoluto e 3° tra i Cadetti per Nicola. Per la cronaca la vittoria tra i Cadetti è sempre andata al Campione Italiano Udace, nonche' vincitore tra i Master-Sport della Coppa Veneto, Fabio Capuzzo. Un bravo al nostro Nicola che ultimamente è sempre nei primi posti delle classifiche alle varie gare a cui prende parte.


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lunedì 5 ottobre 2009

Gloryfy gli occhiali indistruttibili

Gloryfy: la rivoluzione nel mondo degli occhiali sportivi è made in Austria.

Realizzati con una tecnologia unica, il g-flex® (una sostanza sintetica di estrazione medicale) i Gloryfy sono occhiali indistruttibili, dotati di protezione UVA e UVB al 100% e tra i più leggeri della loro categoria.

Ideale per chi pratica gli sport estremi e un must per chi vuole essere sempre al passo con la moda del momento.

Tutto nasce da un incidente, una banale disattenzione e da un’intuizione. Un giorno Christoph Egger non si accorge di aver dimenticato gli occhiali sulla sedia, nuovi appena comprati.

Anche lui non ricorda bene la dinamica dell’increscioso fatto, ma ci si siede sopra e… crash!! Rotti.

Nuovi e già a pezzi. Passata la rabbia del momento ecco la domanda: ma è possibile costruire un paio di occhiali TOTALMENTE indistruttibili? Christoph Egger inizia una ricerca tra i produttori di materie prime e ben presto trova la risposta che cercava: g-flex®, una sostanza sintetica di estrazione medicale. Dopo le risposte dei primi prototipi ecco che nasce GLORYFY, il primo occhiale sportivo “unbreakable”, assolutamente resistente a qualsiasi urto.

Una vera rivoluzione nell’ottica sportiva!
Ma la grande potenzialità del materiale è la flessibilità d’utilizzo sia per la costruzione delle lenti che per il disegno e la forma del telaio. Nessun altro materiale è in grado di dare protezione al 100% ai raggi UVA e UVB con la massima qualità ottica, e contemporaneamente mantenere elasticità e resistenza agli urti. Un occhiale “con memoria” perché in qualsiasi modo si pieghino il telaio o le lenti, queste torneranno nella posizione iniziale.

Un’equipe di ricerca composta da ingegneri, designer e atleti hanno sviluppato un progetto assolutamente innovativo e mai visto prima d’ora.

È già, si dirà, ma quanto pesano i Gloryfy? Probabilmente sono i più leggeri della loro categoria. Il peso specifico del g-flex® è di 1.14 g/cm3 quando il vetro per le lenti è 2.50 g/cm3 e il polimero del poliestere CR 39 è di 1.32 g/cm3! Inoltre gli occhiali Gloryfy sono resistenti a tutte le temperature e agli agenti chimici.

Insomma, indistruttibili, altre definizioni non ce ne sono.

Nasce così Gloryfy, un occhiale eterno adottato dai più forti atleti dello “sport extreme”, perché solo portando al limite le proprie prestazioni è possibile testare la qualità di un prodotto.

Infatti anche il design risponde alle necessità degli sportivi più esigenti, a partire proprio dalle lenti.

La visibilità testata in laboratorio è pari al 93%, anche con uno spessore delle lenti pari a 4 millimetri, contro il 91% del poliestere e il 90% del vetro.

Con un prodotto così era normale trovare molti discepoli, soprattutto nelle discipline più giovani e per questo più attente alle novità.

Dal freeride in mountain bike o sulla neve al wakeboard, passando per il “cittadino” skateboard, gli occhiali Gloryfy sono scelti dai più scatenati atleti dell’estremo. E non solo, perché sempre più fenomeno di tendenza, oggi gli occhiali indistruttibili sono portati con successo anche dai giovani attenti alle mode e agli elementi fashion della società.

Link: http://www.gloryfy.com/



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sabato 3 ottobre 2009

Performance del Magico Tempe

Ufficio Stampa Magico Tempe:

Ciao Fabio,

con la presente invio artico

lo e foto ultima grande performance ciclistica che si è svolta in provincia di Como sabato 26 settembre sulla pista cicl

abile più dure del Mondo.

Per renderti conto dell’importanza della stessa ti invito a visionare il video al seguente link:

http://www.ciclonews.it/ora.php?id=358

Articolo:

Con una sola ruota scala la pista ciclabile più dura al Mondo

Il Magico Tempe trionfa

sul Muro di Sormano.

Il bassanese riesce in un’impresa memorabile.


Per chi ancora non lo conoscesse, il Muro di Sormano entrò nel percorso del Giro di Lombardia nel 1960, quando il patron Vincenz

o Torriani decise di aggiungere questa nuova salita, breve ma dalle pendenze fortissime, dopo il tradizionale passaggio sul Ghisallo e prima dell'arrivo a Como. La salita si rivelò così dura che molti professionisti furono costretti a scendere di bicicletta e proseguire a piedi. Nella serata di sabato 26 settembre questa salita è stata presa d’assalto da La Carica dei 101: una cronoscalata aperta a tutti organizzata dal Ciclo Team Canzo e la Ciclistica Erbese. Special guest della manifestazione, giunta quest’anno alla III edizione, Simone Temperato che ha entusiasmato

il folto pubblico accorso sul Muro. Temperato, già autore di numerose ascese “in impennata”, è riuscito a conquistare anche il Muro di Sormano su una ruota sola. Partito come apripista della cronoscalata, il Magico Tempe ha percorso la durissima erta in equilibrio sulla ruota posteriore, in poco più di 14 minuti. Prima del tentativo aveva c

onfessato: «Il Muro non dà respiro, spero di poter prendere fiato qua e là, ma sarà dura arrivare al traguardo, sarà una sfida al limite delle mie possibilità, se superare il “muro” compirei un’impresa unica al mondo ...». Una sfida che aveva suscitato fin da subito l’incredulità della gente del paese e di molti appassionati delle due ruote che per l’occasione sono accorsi ad assistere le gesta dell’atleta vicentino. Alla fine, non ha nascosto la sua soddisfazione: «Questa è una salita micidiale, che ha fatto la storia del ciclismo.

Anche grazie all’incoraggiamento del pubblico, ancora una volta ho dimostrato che l’impossibile non esiste».



Simone Temperato - Magico Tempe

www.magicotempe.com

you tube: http://it.youtube.com/bikeitalian

facebook: Simone Temperato


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venerdì 2 ottobre 2009

Washuzan Highland Park: montagne russe a pedali!

fonte: suipedali.it

Washuzan Highland Park si trova a Okayama in Giappone, lì si possono trovare le montagne russe più originali (e anche un po’ inquietanti) al mondo: i carrelli non hanno motori o catene nè sistemi di “lancio” ad aria compressa. Sono mossi dai passeggeri… a pedali! Ecco Skycycle!


Capirete bene quanto da un lato pensi all’ecologia, ma quanto diventi anche emozionante e adrenalinico pedalare a svariati metri d’altezza su una sorta di cyclette ancorata a un vagoncino che viaggia su e giù per una montagna russa silenziosa.

Ecco un colpo d’occhio che rende subito l’ideaA dire la verità vedendole così sembra un po’ pericoloso, anche perché si è solo ancorati grazie a una cintura da legare in vita e si pedala a pochi centimetri dallo strapiombo. Ma forse è solo un’impressione. In definitiva… da provare!



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