mtb blog Kmsport __Mauro Finetto

lunedì 31 agosto 2009

SOUTHGARDABIKE 2009

Finetto C'è...
Ottima la 10° Piazza per Davide F. nel percorso Marathon..., chissà che a fine stagione ci sia il Botto con una vittoria o un piazzamenti di prestigio.

Da non dimenticare anche gli atleti del Team Kmsport
Percorso Middle:
8-----BUSOLA NICOLA
125---BOVI SERGIO
149---PIUBELLO LORET
Percorso Marathon:
297---FINETTO RENZO


Ordine d' arrivo maschile
1 Milan Massimiliano Team Silmax Amd Merida 02:01:33
2 Bettelli Pierluigi G.S. Scott Racing Team 02:01:34
3 Bianchi Ramon G.S. Scott Racing Team 02:01:39
4 Tiberi Andrea Tx Active Bianchi 02:02:30
5 Becerra Medina Julian Alfonso Felt International Mtb Team 02:06:11
6 Rojas Rojas Mario Alberto Felt International Mtb Team 02:06:11
7 Botticini Luca Infotre-Lee Cougan A.S.D. 02:08:05
8 Castellini Marcello Team Martina Paduano Asd 02:08:06
9 Burzi Milo Felt International Mtb Team 02:08:57
10 Finetto Davide Infotre-Lee Cougan A.S.D. 02:09:45



.

domenica 30 agosto 2009

ACIDO LATTICO

Fonte: Mtb4all

L'acido lattico è un composto chimico che mette in atto diversi processi biochimici e nella pratica del nostro SPORT svolge un ruolo rilevante. L'acido lattico inizia ad accumularsi nei muscoli e nel sangue quando la velocità di sintesi supera la velocità di smaltimento. Durante un esercizio fisico intenso quando la frequenza cardiaca supera l'80% (per i non allenati) ed il 90% (per i più allenati) della frequenza cardiaca massima. Contrariamente a quanto spesso si afferma, NON è il responsabile del dolore muscolare avvertito il giorno seguente ad un allenamento molto intenso. Questo dolore è causato da microlacerazioni muscolari che originano processi infiammatori, inoltre vi è un incremento delle attività ematiche e linfatiche che aumentano la sensibilità nelle zone muscolari maggiormente sollecitate.

La quantità di acido lattico prodotta durante un esercizio muscolare è inversamente proporzionale al grado di allenamento del soggetto.

Nel corpo l'acido lattico può dare disturbo nel momento che i suoi due ioni si dissociano. E' soprattutto lo ione idrogeno (H+) che crea difficoltà all'organismo per il fatto che il suo accumulo nelle fibre e nel sangue vi determina un aumento dell'acidità, cui conseguono una diminuzione dell'efficienza dei muscoli e anche una ridotta efficienza del cervello (es: riflessi meno pronti). Ci sono organi e tessuti nel nostro organismo che mediante processi biochimici hanno la capacità di ritrasformare l’acido lattico e riprodurre energia disponibile per il nostro organismo, da ciò si può capire che è errato considerare la produzione di acido lattico come una scoria inutile e dannosa per l’organismo. Il Cuore infatti lo usa come combustibile, così come fanno alcuni muscoli poco impegnati; Reni e Fegato lo ritrasformano in glicogeno ( e quindi nuova energia).

Un uomo adulto normalmente attivo produce circa 120 grammi di acido lattico al giorno; di questi 40 g sono prodotti dai tessuti aventi un metabolismo esclusivamente anaerobio (retina e globuli rossi) i rimanenti da altri tessuti (soprattutto muscolare) in base all'effettiva disponibilità di ossigeno. La concentrazione ematica di lattato nel sangue è normalmente di 1-2 mmoli/L a riposo ma durante uno sforzo fisico intenso può raggiungere e superare le 20 mmol/L. In un atleta allenato, già dopo sette minuti la metà del lattato è scomparsa dal sangue. In ogni caso, anche se ne viene prodotto in quantità enorme, nel giro di poche decine di minuti dalla fine dello sforzo, tutto l'acido lattico viene metabolizzato.

Esso è un fenomeno del tutto fisiologico, semmai sono gli sforzi negli allenamenti (e a maggior ragione le gare) che determinando una forte produzione di acido lattico, provocano uno stress notevole all'intero del nostro organismo.

venerdì 28 agosto 2009

Gita al passo dello Stelvio, 2757m

Fonte Team Kmsport:

Domani Sabato 29 Agosto in occasione della chiusura del passo dello stelvio, versante Bolzanino, organizziamo un pulmino con destinazione Merano dove i più temerari potrano scendere e compiere i circa 100 km per raggiungere il passo dello Stelvio. Mentre, per i più “pigri”, il pulmino fara sosta a Spondigna da dove si puo partire per affrontare i 27,4 km e 48 tornanti fino al passo dello Stelvio.

Ora ritrovo: 6 di mattina
Quota di iscrizione: 35€ (viaggio, acqua e spuntino)
Ora previsto rientro: 20 di sera

Spondigna (0 km, 890 m)
Punto di partenza

Prato allo Stelvio (2,4 km, 910 m)
Parcheggio per gli automobili nella zona artigianale

Gomagoi (9,1 km, 1260 m)
Incrocio per Solda

Trafoi (13,1 km, 1530 m)
Strada chiusa da Trafoi allo Passo (dalle 9:00 alle 15:00)
Shuttle-Bus

Punto di servizio 1 (15,5 km, 1692 m)
Tè e succhi di frutta
WC

Franzenshöhe (Sottostelvio) (20,7 km, 2190 m)
Stazione del Pronto Soccorso
Informazioni generali sui progetti del Parco Nazionale
Ristorante - Cucina calda
Bagni Festa dei ciclisti con musica

Punto di servizio 2 (24,5 km, 2510 m)
Tè e succhi di frutta
WC

Stilfser Joch (27,4 km, 2760 m)

Per info: 0458781949 (Alessio)




.

giovedì 27 agosto 2009

Ruota aerodinamica specifica per la salita

Fonte:bicinews.it

La ruota 303 di Zipp, proposta da Beltrami TSA, è la scelta ideale per percorsi collinari grazie alla sua aerodinamica specifica per la salita.

Rispetto al modello precedente, il cerchio è stato completamente riprogettato per migliorare le prestazioni passando da 22,3 mm a 27,5 mm di larghezza massima e l’altezza del cerchio è stata aumentata da 44 mm a 45 mm.

Anche la rigidità laterale è aumentata a tutto vantaggio della pronta risposta nei continui rilanci, curve e sprint.
La nuova disposizione della lavorazione con “fossette” superficiali consente un guadagno di 12 secondi su una distanza di 40 Km rispetto al modello precedente.
È perfetta quando equipaggiata con coperture larghe come il tubolare ZIPP Tangente da 23 mm che non impatta negativamente nella performance aerodinamica.

Estremamente sicura e resistente agli impatti grazie alla tecnologia Carbon Bridge che impiega un rinforzo in Kevlar nella sede della copertura, pesa solo 101 gr più della 202, la ruota Zipp più leggera.

I prototipi della 303 per il 2010 sono stati utilizzati da alcuni corridori del Team Garmin-Chipotle e del Cervelo Test Team. Tra questi Thor Hushovd ha ottenuto il 3° posto alla Parigi-Rubaix e Martijn Maaskant ha ottenuto il 4° posto al Giro delle Fiandre. Nessuna rottura è stata registrata durante la competizione più dura e stressante per l’equipaggiamento.

La 303 (versione 2010) fa parte dell’equipaggiamento dei seguenti Teams durante il Tour de France: Garmin-Slipstream, Cervélo TestTeam e Team Saxo Bank.



.

martedì 25 agosto 2009

Preview: ritorno al futuro con sella regale

Fonte: bicinews.net

La principale novità della collezione 2010 di Selle San Marco è rappresentata dal REGALe, ovvero l’evoluzione moderna della storica REGAL, la famosa sella scelta dai corridori che hanno fatto la storia del ciclismo. Per questo modello vengono proposte anche le varianti REGALe Carbon FX e REGALe Racing Team.
La nuova collezione è stata recentemente presentata da Selle San Marco a Villa Caffo in occasione del Meeting Internazionale. Il prossimo appuntamento per conoscere tutte le novità del mondo San Marco è a settembre con Eurobike. Nello stand allestito presso la fiera di Friedrichshafen, una delle principali esposizioni a livello internazionale dedicate al ciclismo, i visitatori potranno vedere i nuovi modelli e ricevere tutte le informazioni necessarie per conoscere nel dettaglio la nuova collezione.






.

domenica 23 agosto 2009

La Polizia va in bicicletta

Fonte: Pro-bike
Poliziotti in bicicletta nei quartieri

Ascoli Piceno | Polizia di Prossimità una garanzia per i cittadini.

Più vicini alla gente, per conoscere meglio i bisogni della popolazione, per aumentarne la fiducia e insieme migliorare la qualità della vita. Sono questi i principali obiettivi della Polizia di prossimità: una Polizia legata al territorio, responsabilizzata, in grado d'intervenire su numerosi problemi e aperta alla collaborazione con altre istituzioni.

I nuovi moduli operativi della Polizia di Stato hanno lo scopo di assicurare una presenza sul territorio sempre più visibile e capillare e, al tempo stesso, di rispondere in modo appropriato e concreto alla domanda di sicurezza dei cittadini".

Quando si parla di Polizia di prossimità, dunque, non s'intende solo l'agente di quartiere che opera in un territorio delimitato, bensì una serie di nuove iniziative come l'apertura di commissariati di quartiere, il servizio denunce a domicilio per anziani e portatori di handicap, l'Ufficio Minori, il progetto "parchi sicuri", l'attivazione presso le Questure degli Uffici per le Relazioni con il Pubblico. E ancora l'organizzazione di "squadre tifoserie" per prevenire incidenti nelle partite di calcio, il progetto "il poliziotto un amico in più" e il sito internet che, giorno dopo giorno, si arricchisce di informazioni e servizi utili per i cittadini.

La Questura di Ascoli Piceno, per rimanere nell'alveo di queste iniziative, e per fare in modo di mettere il Poliziotto di quartiere nelle migliori condizioni operative, ha accolto favorevolmente la proposta del gruppo Decathlon di fornire delle city bike utili per gli spostamenti da una zona all'altra della città degli stessi poliziotti. In tal modo si garantirà ancora maggiore visibilità agli stessi ed alla Polizia di Stato ed inoltre si renderà più agevole ed efficace lo svolgimento del servizio.

Le biciclette recheranno il logo della Polizia di Stato e quello del gruppo Decathlon che ha provveduto alla loro fornitura.



.

sabato 22 agosto 2009

4 Passi con il Magico Tempe

E-mail del Magico Tempe:


IMPRESA SPORTIVA
4 PASSI IN IMPENNATA, ULTIMA PERFORMANCE DEL MAGICO TEMPE.


In salita e in discesa pedalando con una sola ruota.
Si è svolta sabato 8 agosto l’ultima funambolica performance del ciclista acrobata Simone Temperato che è riuscito a percorrere tutto il tragitto del famoso Sella Ronda su una sola ruota. Più di 55 chilometri e 1600 metri di dislivello attraversando i Passi Campolongo, Gardena, Sella e Pordoi rispettivamente in salita con bici da corsa e in discesa con mountain bike.
Una grande impresa ciclistica che lo ha visto protagonista di un gesto atletico senza precedenti, una performance di tutto rispetto che lega preparazione fisica con doti di equilibrio di qualità zen. Un obbiettivo raggiunto dopo una scrupolosa preparazione e dopo vari allenamenti sulle salite del vicentino e del trevigiano. Partito da Arabba alle 09:30 con a seguito tutto lo staff del Magico Tempe Team, il ciclista bassanese ha affrontato per primo il Passo Campolongo dimostrando fin da subito una grande determinazione. E così anche per i successivi Gardena, Sella e Pordoi terminando il Giro in 3 ore e 26 minuti. Questa per me è stata una grande prova, racconta Simone, il giro dei quattro passi è la metà di molti ciclisti, solo poche settimane fa proprio in questi posti si è svolto il Sella Ronda Day dove ha visto la partecipazione di migliaia di appassionati, pensare che sono riuscito a farlo tutto su una sola ruota mi sembra incredibile! A dire la verità non è stata una passeggiata, la discesa, più della salita, mi ha dato parecchi problemi specialmente dopo aver affrontato il Campolongo ho subito notato un mal funzionamento del freno a disco posteriore costringendomi ad affrontare le successive discese ad una velocità più bassa. Un ringraziamento particolare lo voglio fare agli amici del mio Team che si son dati da fare perchè tutto si svolgesse nei migliori dei modi. Temperato, che non è nuovo ad imprese del genere, aveva partecipato alcune domeniche prima alla Monte Grappa Challenge scalando con una sola ruota il Monte Grappa da due versanti diversi. Il prossimo obbiettivo sarà contro il tempo, battere il precedente primato dell’ora in impennata sul velodromo, ma prima sono in programma altre nuove ed entusiasmanti performance tutte sotto il segno dello spettacolo e del divertimento!


.

mercoledì 19 agosto 2009

Pedale con aggancio facile e veloce

Fonte:bicinews.net

Più di 40 atleti professionisti al Tour de France stanno usando i pedali Speedplay, sponsor diretto dei team Cervelo, Milram e Saxo Bank.
Proposti da Beltrami TSA, questi pedali dispongono di un sistema di aggancio facile e veloce: i lati simmetrici permettono l’aggancio premendo semplicemente verso il basso senza bisogno di trovare il verso giusto, o guardare; la sicurezza dell’aggancio non dipende dalla tensione della molla. Pur essendo semplice e veloce agganciare e sganciare il pedale, un suo sgancio improvviso e non intenzionale è praticamente impossibile;

Dispone inoltre di un profilo sottile e “basso” (distanza scarpa-perno).
Per utenti:
-Shimano abbassare la sella di 2.9 mm/5.9 mm,
-Look: abbassare la sella di 5.6 mm/8.6 mm,
-Time: abbassare la sella di 1 mm/4 mm
Il profilo sottile dei pedali permette un’altezza da terra ridotta e ciò consente di pedalare anche in curva quando gli altri corridori devono smettere.

Ottimizzata anche la superficie di spinta: il gruppo scarpa –tacchetta, responsabile della trasmissione della potenza, nei pedali Speedplay è maggiore del 25% rispetto ad altri prodotti sul mercato.
Superficie di contatto Scarpa/Tacchetta: 2849.2 mm²
L’ampia superficie di contatto tacchetta-pedale garantisce inoltre una maggiore sensazione di stabilità.

Speedplay sarà trattato da Rivenditori specializzati e da Fit ProCenter (quest’ultimi avranno 5 sets di pedali in prova con diverse lunghezze dei perni e accessori per usare tutte le regolazioni possibili.



.

lunedì 17 agosto 2009

Escursione in MTB di 2 giorni il 22 e 23 Agosto 2009

"E-mail da PrdalaParco"

info@pedalaparco.i


A.S.D. PEDALA PARCO -
La Lessinia in bici
Piazza della Vittoria 31, 37030 – Velo Veronese - VERONA Organizza per
Sabato 22 e Domenica 23 Agosto 2009
Escursione di 2 giorni in MTB con pernottamento in rifugio.
“La Lessinia da Ovest ad Est”
Con istruttori qualificati SIMB
Ritrovo Sabato 22 ore 9.00 Presso Ristorante “La Stua” ad Erbezzo (Verona)
Itinerario Sabato 22. Partenza da Erbezzo prima su asfalto e poi su strada sterrata per Castelberto dove si potrà ammirare la Valle dei Ronchi in territorio Trentino. Poi si continua in quota fino ad arrivare al rifugio Prima Neve sul Monte Tomba a quota 1766 metri s.l.m. dove ci sarà una pausa per il pranzo. Dopo il pranzo si inizia a scendere di quota fino alla località di S. Giorgio. Da qui si riprende a salire per un breve tratto per poi iniziare una lunga discesa, a tratti impegnativa, che ci porterà fino a Giazza (759 metri s.l.m.). Da qui si riprende a salire su asfalto fino ad arrivare al rifugio Revolto posto a 1355 metri s.l.m. dove si pernotterà dopo aver cenato. Il percorso del primo giorno avrà uno sviluppo di circa 50 Km e 1400 metri di dislivello.
Itinerario Domenica 23. Colazione e partenza dal rifugio Revolto alle ore 9.00 circa per il Gruppo del Carega. Salita su strada sterrata con una breve pausa al Rifugio Pertica (1573 metri s.l.m.) per ammirare il panorama sulla Valle dei Ronchi e verso Malga Campobrun. Poi si prosegue per il rifugio Scalorbi (1767 metri s.l.m.). Dopo una pausa per il pranzo si riprende su sentiero in direzione Passo Lora e Passo Zevola per arrivare a Malga Fraselle di Sopra da dove si inizierà una lunga ed emozionante discesa su strada forestale con circa 1000 metri di dislivello. Arrivati a Giazza, rientro in pulman ad Erbezzo. Il percorso del secondo giorno avrà uno sviluppo di circa 20 Km e 700 metri di dislivello.
Quota di partecipazione per persona: 110‐120 Euro circa, (minimo 10 partecipanti).
La quota comprende: l’uscita guidata, i pasti ed il pernottamento in rifugio (bevande escluse), il trasporto dei bagagli da Erbezzo al rifugio Revolto, il rientro in pulman da Giazza ad Erbezzo per i partecipanti e le MTB.
Obbligatorio l’uso del casco e MTB in buone condizioni.
Si raccomanda un abbigliamento adeguato all’altitudine ed alla stagione.
Per il pernottamento in rifugio munirsi di sacco a pelo o sacco lenzuolo.
L'organizzazione e le guide si riservano il diritto di apportare modifiche anche sostanziali ai percorsi in base alla situazione del momento. Si riservano altresì di escludere (a loro giudizio) le persone non adeguatamente equipaggiate.
L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che possono verificarsi durante l’escursione.
Per motivi organizzativi si richiede conferma telefonica entro Martedì 18 Agosto.
Per Informazioni e prenotazioni: Tel. 348 4096107, chiedere di Fabrizio oppure Tel. 345 4822162, chiedere di Emiliano
Per maggiori dettagli visitare il sito www.pedalaparco.it


.

mercoledì 12 agosto 2009

La borsa da bicicletta che tiene in fresca dodici lattine di birra

Fonte: Pro-bike

Non abbiamo mai sentito di un postino in bicicletta ubriaco, ma c'è sempre una prima volta per tutto. Timbuk2, è un'azienda di San Francisco che dietro alla classica borsa per bicicletta a tre bande colorate, ha aggiunto un curioso elemento: il Dolores Chiller.

Per 110 dollari potreste avere una eccezionale borsa che promette di tenere in fresco le vostre birre mentre sfrecciate per le vie della città. E se vi dovesse capitare di scontrarvi con un altro pony express ubriaco, sappiate che la borsa è totalmente impermeabilizzata e quindi non vi ritroverete in una pozzanghera di birra.

Secondo Timbuk2, la borsa può contenere almeno 12 lattine di birra e sentite questa: i ganci che permettono di ancorarla alla bici funzionano anche come cavatappi (ma se sono lattine a che serve?). Comunque se siete un postino o un pony express siamo certi che saprete usare i denti a questo scopo..


.

martedì 11 agosto 2009

Gita al passo dello Stelvio, 2757m

Fonte Team Kmsport:

Sabato 29 Agosto in occasione della chiusura del passo dello stelvio, versante Bolzanino, organizziamo un pulmino con destinazione Merano dove i più temerari potrano scendere e compiere i circa 100 km per raggiungere il passo dello Stelvio. Mentre, per i più “pigri”, il pulmino fara sosta a Spondigna da dove si puo partire per affrontare i 27,4 km e 48 tornanti fino al passo dello Stelvio.

Ora ritrovo: 6 di mattina
Quota di iscrizione: 35€ (viaggio, acqua e spuntino)
Ora previsto rientro: 20 di sera

Spondigna (0 km, 890 m)
Punto di partenza

Prato allo Stelvio (2,4 km, 910 m)
Parcheggio per gli automobili nella zona artigianale

Gomagoi (9,1 km, 1260 m)
Incrocio per Solda

Trafoi (13,1 km, 1530 m)
Strada chiusa da Trafoi allo Passo (dalle 9:00 alle 15:00)
Shuttle-Bus

Punto di servizio 1 (15,5 km, 1692 m)
Tè e succhi di frutta
WC

Franzenshöhe (Sottostelvio) (20,7 km, 2190 m)
Stazione del Pronto Soccorso
Informazioni generali sui progetti del Parco Nazionale
Ristorante - Cucina calda
Bagni Festa dei ciclisti con musica

Punto di servizio 2 (24,5 km, 2510 m)
Tè e succhi di frutta
WC

Stilfser Joch (27,4 km, 2760 m)

Per info: 0458781949 (Alessio)




.

lunedì 10 agosto 2009

Cavalletto per macchina fotocamera-digitale

Sanwa ha presentato un particolare stand pensato appositamente per le biciclette. Si può infatti fissare un supporto per applicare fotocamera o videocamera per riprese sportive o per cortometraggi amatoriali.






.

giovedì 6 agosto 2009

Foto Lessinia Bike e Udace a Piane di Schio Disponibili

Fonte Team Kmsport:

Aggiornamento del sito un po' in ritardo. Sono state caricate le foto della Lessinia Bike (veramente tante, circa 300 foto!) e della gara udace a Piane di Schio, dove il nostro Alessio ha colto un 3° posto di categoria al ritorno dall'infortunio. Buona visione.

Ricordo che per visualizzare le foto occorre essere registrati al sito



.

La dieta nel Ciclismo

Fonte: Pro-bike

Il ciclismo, insieme alla maratona, è forse uno degli sport più dispendiosi a livello fisico in assoluto e quando ci si trova a dover percorrere per 3 settimane una media di 200 e passa Km al giorno, la sola preparazione fisica non è sufficente.
Una corretta alimentazione e una dieta puntigliosa sono elementi fondamentali nello sport del ciclismo.

Lo sforzo che sta dietro al ciclismo è quello di un esercizio aerobico che tenta di sconfiggere la resistenza all'aria e alla strada.
Come per altri sport, anche qui entra in gioco la conformazione fisica: tanto maggiore sarà la nostra massa (peso), larghezza delle spalle, tanto maggiore sarà lo sforzo che dovremo sopportare per sconfiggere la forza del vento e la pendenza della salita.
Sarà capitato a tutti notare quanto sia difficile, una volta raggiunta una velocità , aumentarla. Questo perchè, aumentando l'andatura, la resistenza dell'aria aumenta con il quadrato della velocità . Ecco perchè in gara gli atleti di punta cercano sempre di farsi "proteggere" dai gregari, rimanendo nella loro scia, così, nelle fasi chiave della corsa, saranno meno affaticati per compiere gli strappi finali.

Prima della tabella numerica, che si tende a sottolineare esser stata stilata secondo dei parametri generali ed è quindi bene rivedere in modo più accurato caso per caso, ecco gli alimenti più e meno adatti a una dieta per il ciclismo.


Alimenti non adatti

- Alcolici
- Bevande gassate
- Zuccheri elaborati (snack)
- Eccesso di carne rossa
- Fritture
- Grassi saturi

Alimenti adatti

- Frutta e verdura, anche 7 porzioni al giorno
- Carboidrati non eccessivamente conditi
- Carne bianca
- Pesce
- Formaggi magri, il Parmigiano sarebbe il migliore

Nella tabella sottostante sono illustrati i valori calorici dei tre macronutrienti, carboidrati, grassi e proteine nelle quattro diete che sono tipiche del ciclismo:


Tab. % kcal sul totale kcal
totali kcal per
nutriente
tipo dieta car gra pro car gra pro
dieta di allenamento 65% 25% 10% 2800
3400 1800 2200 720 850 280
350
dieta pre-gara 70% 20% 10% 3500
4000 2400 2800 720 850 280
350
dieta di recupero 60% 25% 15% 2800
3400 1680 2050 720 850 400
500
colazione pre-gara 80% 10% 10% 800
1000 650 800 75
100 75
100
car = carboidrati - gra = grassi - pro= proteine


Prima delle gare è tipico dei ciclisti nutrirsi con della pasta, carboidrati che si bruceranno lentamente, magari conditi con dell'olio crudo e del parmigiano.
Altri alimenti che possono accompagnare il primo pasto della giornata sono pane e marmellata, salumi leggeri, del succo d'arancia, del tè o del caffè (senza esagerare).

Essendo il ciclismo uno sport di fatica estrema e specialmente continuata, è necessario reintrodurre nell'organismo tutte le sostanze che andremo inevitabilmente a perdere in gara. Dovremo quindi avere sempre appresso carboidrati, magari in forma liquida, zuccheri, che è meglio non masticare ma lasciar sciogliere in bocca lentamente e specialmente bere, bere e ancora bere!




.

mercoledì 5 agosto 2009

1° Compleanno per "Leonardo Z."

Tanti Auguri Piccolo Leonardo Z...
un bacione grande dal Papà Fabio e Mamma Sabrina
"
Son passati 365 giorni di amore e coccole, 12 mesi di sorrisi e pianti, 1 anno di gioia e felicità! Tanti auguri piccolo Leonardo!"

~AUGURI~AUGURI~AUGURI~


-----------------------------------------------
Comunque è Già pronta la Mini MTB


.

domenica 2 agosto 2009

Telefona alla guida della bici. Multa da 148 euro.

Fonte: Asylumitalia
Ragazzo multato perché guidava con il telefono in mano. Detta così può sembrare una banalità, un normale controllo della polizia municipale finito con un'ammenda. Se non fosse che il protagonista della vicenda, uno studente universitario, sfrecciava a bordo... della sua bicicletta.

E' successo sabato scorso a Verona in pieno centro dove uno zelante vigile urbano ha intercettato il giovane che stava conversando al telefonino senza auricolare.

Non ha potuto credere ai suoi occhi il ragazzo quando ha visto il vigile che si bracciava intimandogli di fermasi: in un primo momento ha pensato fosse uno scherzo, ma quando l'uomo ha sfilato il blocchetto e ha stilato la sanzione non ha più avuto dubbi.

Risultato: 148 euro di multa e tante incertezze: cosa sarebbe successo se non si fosse fermato? Come lo avrebbero intercettato visto che le biciclette non hanno la targa?

Intanto il solerte vigile scaligero gli ha fatto conoscere l'articolo 173 del Codice della Strada: mani sul manubrio e niente distrazioni, niente telefonino e niente lettore MP3. Buono a sapersi.



.

Template by:
Free Blog mtb Templates

fibi80@gmail.com