mtb blog Kmsport __Mauro Finetto

sabato 28 febbraio 2009

Oggi bikers in gara a Massa Marittima. Domenica mtb "vera"

Massa Marittima 2009 -Mtb-
Classica aria di vigilia, ieri a Massima Marittima (Grosseto), per la Maremma Cup, la gara internazionale di mtb che oggi, domenica ed il prossimo week-end porterà nel Grossetano la crema mondiale del ciclismo fuoristrada.

Gli atleti di punta ieri hanno testato il percorso, ed i giudizi sono stati unanimi: impensabile trovare a ridosso di una città un percorso così tecnico e valido per una gara internazionale.

Lo staff dell'Asd Maremma Cup ha lavorato davvero con grande entusiasmo e professionalità, scovando 5 chilometri tutti molto nervosi, con salite e discese in successione intervallate da single track da 'mondiale'.

E al via domenica ci sarà un parterre mondiale, un bel mazzo di medaglie iridate, a partire dal 'disegnatore' del percorso e ideatore della gara, Thomas Frischknecht, il campione svizzero che dopo aver appeso la mtb al chiodo ha voluto portare il grande evento a Massa Marittima, grazie soprattutto all'indispensabile supporto della Camera di Commercio e della Provincia di Grosseto e del Comune di Massa Marittima.

Oggi, come sabato prossimo, si inizierà con la kermesse in centro storico. Il via alle ore 16.00 con batterie di quarti, semifinali e finale con quattro atleti per volta a sfidarsi nei vicoli di Massa Marittima, con partenza sul sagrato del Duomo e arrivo davanti al Comune.

Domenica invece, così come la prossima, la Maremma Cup offrirà il meglio di sè sull'anello di 5 chilometri che i master affronteranno quattro volte, gli èlite addirittura ben sette (cadetti e junior la prossima settimana).

Per il pubblico lo spettacolo è garantito. I sorpassi in questo tracciato della Maremma Cup sono difficili, ed i campioni in gara dovranno davvero dar fondo a tutta la propria esperienza per guadagnare posizioni.

In gara, in totale, ci sono oltre 400 bikers (ma i master potranno iscriversi anche domenica mattina) e in particolari nomi del calibro di Shurter, Näf, Vogel, Paulissen, Martinez, Lindgren, Klemencic, Fontana, Longo, Fruet, Debertolis, Zoli, Cattaneo, Bui e Lechner.
(E naturalmente anche il nostro Davide Fnetto- InfotreLeeCougan)

Domenica le competizioni prenderanno il via con i master alle ore 9.00, donne e junior alle ore 11.30, poi alle 13.30 la gara di punta con gli elite e gli under 23.

La Maremma Cup è la gara di apertura di stagione del cross country e, grazie alle favorevoli condizioni climatiche ed agli accattivanti percorsi, la Maremma toscana sta diventando un punto di riferimento importante per tutto il settore. L'organizzazione tecnica della Maremma Cup è affidata alla Asd Grotte di Castro.
http://1.bp.blogspot.com/_sYValRvjftg/SaKJWtjidkI/AAAAAAAAHJc/WAJHVWsq_T0/s320/42e0ec0131b59f705f480bdc82b06a2a.jpg

venerdì 27 febbraio 2009

MTB attività di escursionismo "CAI"

Fonte mtb4all
Free Blog mtb TemplatesIl CAI ha ufficialmente riconosciuto la MTB come attività di escursionismo in montagna ed ha istituito la scala per la classificazione delle difficoltà per tracciati di cicloescursionismo per far si che, in modo unioforme ed univoco, si possa valutare i tracciati ed affrontarli senza cacciarsi nei guai. Anche perchè meno incidenti in montagna significano meno interventi per i volontari del soccorso alpino. Non tutti sanno che il soccorso alpino non è gratuito e l'elisoccorso ha un costo che si aggira intorno ai 90 euro al minuto. I soci CAI beneficiano di una copertura assicurativa personale e RC per le attività istituzionali e l'elisoccorso gratuito nel caso ce ne sia bisogno.

Per maggiori e più precise informazioni rivolgetevi alla più vicina sezione CAI

http://www.cai.it/index.php?id=477&L=0

giovedì 26 febbraio 2009

Marco Aurelio Fontana & Davide Finetto: Tester percorso Montichiari "2009"

Marco ha corso con la nuova Cannondale del Team Factory. Presenti anche due atleti del Team Uci 2009 Infotre Lee Cougan, Vittorio Oliva e Davide Finetto con le nuove divise del Team e le mtb che useranno nel 2009, la Black Icon e la Cross Fire della Lee Cougan.

Ecco le considerazioni di Marco: 'Il percorso è molto bello e scenografico, come sempre, non presenta salite lunghe ma è necessaria un'ottima guidabilità della bici, gli scattisti saranno avvantaggiati, il fiato non avrà tregua perché, la gara, sarà tutta al cardiopalmo. Per fortuna la nuova salita, da me battezzata la salita della bestemmia, è stata inserita solo all'ultimo giro, non farà la differenza ma può far male, specie se è bagnato'.


Ottima la scelta dell'Uci di far gareggiare gli elite la domenica anziché il sabato come gli anni precedenti, darà senz'altro maggiore visibilità soprattutto alle gare che si svolgono su circuiti cittadini. Il venerdì precedente la gara, alle ore 20.00, ci sarà una cronometro a squadre su un percorso di due chilometri e mezzo ricavato dal circuito degli Internazionali. La parte scelta sarà quella più centrale, intorno al castello, interamente illuminata. Possono partecipare massimo 50 squadre con tre atleti tutti tesserati della stessa società. Alla fine della gara, ci sarà la festa del biker con birra musica e degustazioni. La kermesse fa parte della Brescia Cup, circuito di 12 gare tutte della provincia di Brescia.


Sono attesi 700 corridori a Montichiari provenienti da varie nazionalità, è di questi giorni, infatti, l'iscrizione della squadra svizzera Team Bike Park, società che organizza l'ultima prova di Coppa del Mondo Cross Country. Mercoledì 4 marzo è prevista la presentazione agli sponsor e alla stampa dell'evento.

Di seguito ricordiamo il programma della tre-giorni di Montichiari:

Venerdì 13 marzo
Ore 20.00 cronometro a squadre su circuito cittadino illuminato
A seguire festa del biker

Sabato 14 marzo
Ore 10,30 gara categorie Master 3 - 4 -5 (lancio più 4 giri)
Ore 12,30 gara categorie Mastersport e Master 1-2 (lancio più 4 giri)
Ore 15,00 partenza della gara riservata alle categorie Junior Femminile (lancio più 3 giri), Open Femminile (lancio più 4 giri) e Master Femminili (lancio più 3 giri)
Ore 16,30: Premiazioni

Domenica 15 marzo
Ore 09,00 partenza della gara riservata alle categorie Esordienti maschili (lancio più 1 giro) e Esordienti femminili (un giro)
Ore 10,30 partenza della gara riservata alle categorie Allievi maschili (lancio più 2 giri) e Allievi femminili (lancio più un giro)
Ore 12,30 partenza della gara riservata alle categorie Junior maschile (lancio più 4 giri)
Ore 15,00 partenza della gara riservata alle categorie Open Maschile (lancio più 5 giri)
Al termine di ogni prova verranno effettuate le premiazioni dei primi tre atleti assoluti.

SPORTPIU.COM.

E-mail da DAVIDE BIONDANI
Verona, 25 Febbraio 2009
A tutte le Società
Mountainbike
Verona e Provincia
Gentili Sigg.ri
con la presente sono a comunicarVi che da qualche giorno è attivo un nuovo portale
SPORTPIU.COM.
Sportpiù nasce come sito internet, ma si propone di sviluppare anche un'edizione cartacea e
rappresenta un valore aggiunto per la promozione e la diffusione dello sport veronese a 360 gradi.
Ogni giorno online si potranno leggere le news e notizie su tutto ciò che riguarda lo sport veronese.
Insomma, un ottimo canale per promuovere l'essenza più nobile della pratica sportiva e la sua
importanza quale strumento di socializzazione, di confronto e di crescita individuale.
Le Famiglie, le Società Sportive, la Scuola, gli Sportivi: Tutti troveranno con questo strumento la
possibilità di attivare un dialogo con i cittadini e con le Istituzioni. Un colloquio, concreto e
continuativo , manifestando le proprie opinioni e le personali esperienze, suggerendo anche
percorsi alternativi ed elaborando progetti di sviluppo per lo sport veronese. Un dispositivo duttile
, una finestra aperta sulle realtà sportive, un mezzo di ampia diffusione culturale e sportiva, una
vera ed importante eco illustrativa .
Come corrispondente del settore MOUNTAINBIKE di Verona e Provincia vi invito ad inviarmi
ogni informazione relativa alla Vostra Società , ai Vostri Team al seguente indirizzo:
sportpiu.com@gmail.it
Sicuro che questo strumento possa essere un ulteriore opportunità per migliorare la conoscenza di
questa bellissima disciplina nel nostro territorio, cordialmente Vi saluto.
Davide Biondani
Corr. Mountainbike
Verona e Provincia
333 5749463
SPORTPIU.COM
www.sportipiu.com

mercoledì 25 febbraio 2009

Mauro Finetto protagonista in Sardegna

Fonte CSF Group-Navigare
Finetto in fuga sui Gpm, Dall'Antonia e Frapporti nella top-10

Squadra battagliera, all'attacco sin dal primo chilometro: così la CSF Group-Navigare s'è presentata al Giro di Sardegna. Mauro Finetto è riuscito a portare via la fuga giusta al km 16, passando per primo sui primi due Gpm di giornata e conquistando così la maglia di miglior scalatore, restando poi nel gruppo dei migliori una volta effettuato il ricongiungimento. Nella volata conclusiva, Dall'Antonia si è piazzato al 4° posto e Frapporti al 9°.

«Stiamo crescendo e vogliamo metterci in mostra - spiega il ds Lanzoni a fine tappa - Finetto è stato bravo a muoversi sin da subito, ed il fatto che sia rimasto coi migliori dopo essere stato ripreso è un bel segnale. Bravi anche i due ragazzi che han fatto la volata, così come Zen, anche lui nel primo gruppo.
Dai Mauro vai, vai, vaiiii...

martedì 24 febbraio 2009

Porto Viro (RO) "2a prova del "Giro del Veneto" UDACE."

Fonte Kmsport
2a prova del "Giro del Veneto" UDACE.
Busola e Finetto sempre di pari passo

Come Domenica scorsa, a Locara, anche in questa gara le 2 punte del Team portano a casa un doppio 2° posto nelle relative categorie (cadetti e junior). Stavolta l'appuntamento è stato a Porto Viro (RO), nota località di villeggiatura. La gara eta valida come 2a prova del "Giro del Veneto" UDACE.

Erano presenti 4 componenti del Team: Francesco e Giovanni, alla prima gara stagionale, e Nicola e Alessio, i 2 veterani (veterani nel senso di esperti, non di categoria...).
Sicuramente sarebbe stato presente anche Isacco, ma è in attesa della sua nuova MTB, firmata KM, quindi lo attenderemo con calma, anche se il suo appuntamento è la SOAVE BIKE.
Le partenze erano suddivise per categorie, con i più anziani per primi e via via tutti gli altri, con i cadetti/debuttanti per ultimi.
La gara si conclude con il 2° posto di Nicola nella categoria cadetti dietro Fabio Capuzzo. Ora i 2 sono appaiati nella classifica riguardante il Giro Del Veneto Cadetti. Quindi per loro la sfida sarà fino all'ultima prova, visto che i livelli sono pressochè simili.
Anche per Alessio arriva un 2° posto, ma comunque soddisfatto (almeno credo) per la leadership nella classifica del Giro Del Veneto Junior.
Francesco invece non riesce a finire la gara per problemi fisici, ma comunque la stagione è lunga e cè tempo per pedalare e rifarsi. E per finire ecco Giovanni, la grinta che mette in gara è sempre la stessa, e piano piano cercherà di entrare in forma e così di ben figurare alla Lessinia Legend, gara di casa.

Ricordo che per visualizzare le foto occorre essere registrati al sito

lunedì 23 febbraio 2009

Giro di Sardegna "Cciclismo"

Un Grande Ritorno:
GIRO DI SARDEGNA
www.girodisardegna.net
MTB Blog Punta Su Mauro Finetto
Da domani 24 a domenica 28 febbraio.
Il grande avvenimento organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Leisure Sport, presieduta da Stefano Pilato, con la collaborazione tecnica del Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici, prevede cinque tappe in grado di regalare importanti e suggestivi momenti di emozioni a tutti gli appassionati e non.
Proprio per rafforzare ulteriormente il legame tra sport e grande pubblico nel pomeriggio di lunedì 23 febbraio(ore 18,30) in Piazza Crispi ad Olbia si terrà la cerimonia di apertura della gara.

La cerimonia prevede inoltre due momenti di spettacolo di alto livello affidati ad artisti di livello internazionale.
Il primo, “Storia d’amore e biciclette”, rievocherà alcuni tratti dell' evoluzione storico culturale del ciclismo, intrecciandosi con una storia d'amore e seduzione.
Ad esibirsi Adria Ferrali (già danzatrice della Martha Graham Dance Company di NY, Coreografa Internazionale docente presso i più importanti Enti lirici ed Università del mondo),Angelica Stella, Dj Surs (performer impegnato in produzioni televisive, teatrali, musicali e fashion-oriented nei principali contesti internazionali di settore. Danzarò: Rossella Panteghini, LIL’BLADE (breaker - world champion, Battle of the year Germany ’04),Valentina Scola,Maria Sacchi, Elisa Angelucci, Giulia Tomasello. Con la presenza dell’Accademia Unione delle Arti di Sassari diretta da Arianna Simula e la partecipazione straordinaria di Simone Temperato (Keit).Magico Tempe
“Bike energie… Ciclovitamia” celebra l’apoteosi dello sport come espressione di sé, della competizione che è condivisione di obiettivi, senso d’appartenenza, emulazione…sul ritmo incalzante della più autentica street dance, la nobile ambizione dello sportivo (qui rappresentata da una diafana danzatrice classica) esplode in tutta la potenza della passione, si fa pulsazione, ritmo, festa! Protagonisti di questo energetico momento di spettacolo sono: The Broda, Rossella Panteghini e la partecipazione straordinaria di Simone Tem

Dai Mauro vai, vai, vaiiii...

5º Trofeo i Gelsi - XC REGIONALE

Domenica 22 Febbraio:

Castenedolo (BS) - Circa 250 gli atleti al via del 5º Trofeo i Gelsi, gara Xc organizzata dall'MTB Italia. Un caldo sole ha accolto i bikers giunti un po da tutta la lombardia per una delle più classiche gare di inizio stagione.

La gara si snodava tra i campi e i caratteristici filari delle rinomate aziende agricole della zona. Particolari e spettacolari i tratti fettucciati che permettevano una grande visibilità degli atleti in gara da parte del numeroso pubblico presente. Partenza data alle 9.30 ed il gruppo si è subito allungato lungo un giro di lancio molto largo e veloce attraverso un fettucciato che imponeva numerosi rilanci. Una volta entrati nel circuito, che doveva essere ripetuto per tre volte, la gara ha subito delineato i protagonisti.

Dopo la prima tornata la coppia del Team Alba Orobia formata da Mirko Celestino e Oscar Lazzaroni ha subito imposto il suo ritmo, allungando e cominciando ad aumentare il distacco dagli inseguitori. Dietro di loro Andrea Giupponi, Team Alba Orobia, e Piero Di Stasio, Team Superbici, cercavano disperatamente di rientrare.

Situazione di gara invariata sino all'arrivo. Sulla linea del traguardo Celestino lascia la vittoria al compagno di squadra Lazzaroni. Dietro di loro, a poche centinai di metri dal traguardo, Giupponi stacca Di Stasio completando così il podio assoluto con tre maglie del Team Alba Orobia su tutti e tre i gradini. Più staccati giungono assieme Fappani Gianpaolo, Team Pennelli Cinghiale, e Luca Botticini, Team Lee Cougan. Tra le donne si impone la solita Dusina Cristina dell'MTB Agnosine giunta al traguardo in 108ª posizione assoluta.

Il nostro Davide Finetto alla XC CastenedoloDavide

Non male per essere l'inizio...

Ordine D'Arrivo XC Castenedolo:
1 Oscar Lazzaroni - Team Alba Orobia
2 Mirko Celestino - Team Alba Orobia
3 Andrea Giupponi - Team Alba Orobia
4 Piero Di Stasio - Team Superbici
5 Gianpaolo Fappani -Team Pennelli Cinghiale
6 Luca Botticini - Team Infotre Lee Cougan
7 Michele Franceschetti - Bike Team Bruciati
8 Omar Codenotti - Team Zaina Club
9 Davide Finetto - Team Infotre Lee Cougan
10 Michele Catina - Team Rosola Bike

venerdì 20 febbraio 2009

46° Trofeo Laigueglia

Sabato 21 febbraio 2009
www.trofeolaigueglia.it
MTB Blog Punta Su Mauro Finetto per il 46° Trofeo Laigueglia, gara internazionale che si svolgerà in Liguria il 21 febbraio, classica che parte ed arriva nella cittadina savonese per 176,1 km totali. Il Passo Balestrino, il Capo Berta, il Passo del Ginestro, la Cima Paravenna e il Capo Santa Croce scremeranno sicuramente il gruppo, permettendo solo ad una ristretta schiera di corridori di aggiudicarsi la semiclassica italiana
Lo scorso anno, il vincitore è stato Luca Paolini, secondo Pietropolli e terzo Max Richeze, che Luca Fioretti aveva battuto in volata all'Internazionale di Caivano nel 2005 (foto 2).
La primavera è alle porte e il grande ciclismo si appresta ad impadronirsi nuovamente delle strade di Liguria. L’elemento sicuramente più significativo di questa edizione è la partecipazione di squadre e di atleti di assoluto valore.




Dai Mauro vai, vai, vaiiii...

mercoledì 18 febbraio 2009

Sovrallenamento

Fonte:cycling
Sovrallenamento o:

Il superallenamento
Il superallenamento può essere definito come “uno squilibrio tra allenamenti, competizioni e tempi di recupero”, ossia un eccesso di allenamenti e di gare associato a tempi di recupero insufficienti. Il termine “superallenamento” è tuttora discusso e alcuni lo ritengono improprio, in quanto indicherebbe che la causa del calo prestativo debba essere
ricercata esclusivamente nella eccessiva quantità dei carichi allenanti. In realtà, si è potuto osservare che le cause dello scarso rendimento sono molteplici e non correlate esclusivamente a errori nella pianificazione degli allenamenti. Tra esse, ricordiamo un numero di competizioni eccessive e/o troppo ravvicinate, un tenore di vita irregolare e dispendioso, esagerate tensioni derivanti dalla vita familiare, dallo studio o dal lavoro, alterazioni dello stato di salute e così via. Sarebbe comunque meglio dire che tali fattori sociali, scolastici, lavorativi, economici, nutrizionali e, non di meno, la monotonia degli allenamenti, rivestono il ruolo, sia pur importante, di concause o forse di eventi scatenanti, mentre invece il fattore determinante principale sembra rappresentato proprio dall’organizzazione degli allenamenti e delle competizioni. Prima di analizzare meglio la tematica del sovrallenamento, riteniamo utile richiamare alcuni concetti riguardanti l’allenamento, i carichi di lavoro utilizzati e la fatica.

L’allenamento
L’allenamento non è altro che un insieme di attività fisiche organizzate secondo criteri quantitativi e qualitativi, grazie al quale si cerca di ottenere un miglioram
ento della prestazione. Gli effetti dell’allenamento sono strettamente connessi con l’entità del carico allenante, ossia con l’entità degli stimoli con cui vengono sollecitate le strutture organiche e muscolari del praticante. Quando gli stimoli sono realmente corrispondenti alle capacità organiche, il carico viene definito “carico funzionale”, altrimenti, se l’entità dell’impegno richiesto va oltre le possibilità potenziali dell’organismo, si parla di “sovraccarico”. Inoltre, il carico “di lavoro” o “allenante” viene definito secondo caratteristiche di tipo quantitativo e qualitativo: le prime sono rappresentate dai volumi di lavoro, ossia dalla quantità di impegno richiesto (numero di esercizi, numero di kilometri percorsi, chilogrammi sollevati, ecc.), le seconde sono invece identificabili nell’intensità dell’esercizio (la velocità da raggiungere, la potenza espressa, i ritmi di lavoro, ecc.). Dal giusto equilibrio delle entità quantitative e qualitative dei carichi allenanti nascono le basi delle più valide teorie dell’allenamento sportivo. L’obiettivo finale, o anche il segnale di una corretta pianificazione dell’allenamento, è l’innalzamento della capacità lavorativa al di sopra dei livelli che l’atleta era in grado di esprimere prima di sottoporsi al training. Risulta evidente che i carichi di lavoro cui viene sottoposto l’organismo, che dovrebbero essere sempre rapportati alle condizioni nelle quali si trova il soggetto, comportano comunque un’alterazione dell’equilibrio biologico e, in particolare, uno stato di affaticamento.

Le cause della fatica

La fatica acuta, intesa come situazione di diminuita capacità funzionale dell’organismo, è un fenomeno complesso multifattoriale, per molti aspetti non ben conosciuto. Esso riconosce una serie di cause di tipo centrale (fatica centrale) e di tipo periferico (fatica periferica). Quelle centrali, del tutto indipendenti dallo stato funzionale dei diversi organi, fanno riferimento al Sistema nervoso centrale nella sua componente psichica (l’aspetto psicologico è spesso il principale determinante dell’instaurarsi di una sensazione di fatica e spesso anche del successivo tentativo di recupero) e in una componente più strettamente fisiologica, quale potrebbe essere una ridotta capacità e/o modalità di trasmissione del segnale nervoso dal cervello lungo il midollo spinale sino ai muscoli. Le cause periferiche della fatica chiamano in gioco la giunzione neuromuscolare, l’accoppiamento eccitazione-contrazione, la diminuzione delle riserve energetiche e le modificazioni biochimiche all’interno della stessa fibrocellula muscolare. La fatica che si prova al termine degli allenamenti, ove rimanga entro i limiti del lecito, rappresenta un momento indispensabile del processo naturale dell’allenamento sportivo, il cui fine ultimo è l’adattamento dell’organismo e il miglioramento delle capacità prestative. Alla base dei fenomeni adattativi vi è il principio della supercompensazione, una forma di adattamento che consiste in una fase di crisi (fatica) seguita dal processo di recupero, durante il quale vengono non solo ricostituite, ma addirittura potenziate le scorte energetiche, fisiche e psichiche, utilizzate per l’esecuzione dell’esercizio fisico. Il rischio è quello di non trovare il giusto equilibrio: la fase di crisi può essere troppo pronunciata e l’organismo, superate tutte le capacità di recupero, non riesce a ripristinare e potenziare le scorte energetiche. Allora ci si viene a trovare nell’anticamera di una sindrome molto complessa, che è appunto quella del sovrallenamento. Aiutare l’atleta a recuperare la fatica di un allenamento pesante o di una competizione esaustiva è uno dei compiti più importanti che l’allenatore e il medico dello sport si trovano a dover affrontare. Il fine è quello di evitare di vanificare i tanti sforzi che gli atleti compiono solo perché non viene data la giusta importanza al rispetto dei necessari tempi di recupero.

Sovrallenamento
Dopo alcuni allenamenti pesanti per intensità e durata, è quindi fisiologico che compaia uno stato di fatica, di stress; se vengono rispettati i tempi di recupero, la fatica scompare e la supercompensazione favorisce il ripristino e, anzi, il miglioramento delle capacità prestative. In tal senso sono sufficienti uno o due giorni di recupero o, al massimo, un periodo di sette giorni, in cui vengono effettuati allenamenti di scarico blandi perché la sintomatologia scompaia. Questo, in sintesi, sembra essere il normale andamento dei processi adattativi dell’organismo sottoposto a un programma di allenamento. Quando l’atleta viene esposto acutamente ad allenamenti estenuant
i, a competizioni ripetute e, non di meno, ad altri tipi di stress (stile di vita, problemi familiari, ecc.), tanto da non essere più in grado di esprimersi a livelli di rendimento ottimali, nemmeno dopo un appropriato periodo di scarico e di recupero, allora è giusto parlare di sovrallenamento o di “overtraining”. Va sottolineato che, per poter diagnosticare con sicurezza uno stato di sovrallenamento, è indispensabile documentare un calo delle capacità prestative. Nell’ambito del sovrallenamento, occorre poi distinguere due diverse forme: il sovrallenamento a breve termine (short-term overtraining) o “overreaching” e il sovrallenamento a lungo termine (long-term overtraining) o “sindrome da sovrallenamento” o “overtraining sindrome”.

L’“overreaching”
È caratterizzato
da una transitoria riduzione delle capacità prestative, risolvibile in un periodo di tempo relativamente breve (pochi giorni-due settimane). L’atleta avverte uno stato di fatica superiore a quello che dovrebbe derivare da un normale carico allenante, ma la fatica può essere smaltita con un adeguato recupero e ciò non compromette i processi di supercompensazione. A volte tale situazione viene espressamente ricercata dagli stessi allenatori che, anzi, la ritengono una componente normale dell’allenamento, specie se indirizzato alla ricerca di adattamenti massimi in funzione di una competizione assai difficile. Alla base dell’“overreaching” sembra esservi una fatica “periferica” e, quindi, piu tipicamente muscolare. Qualora una prestazione negativa, dovuta a uno stato di “overreaching”, non venisse riconosciuta immediatamente, l’allenatore potrebbe essere indotto ad aumentare ancora i carichi di lavoro, con l’intento di compensare il gap prestativo: in tal caso il risultato sarà quello di peggiorare la situazione, facendo scivolare l’atleta lentamente verso il sovrallenamento conclamato, ossia verso la sindrome da “overtraining”. Quella dell’“overreaching” è pertanto una fase molto delicata, che deve essere obbligatoriamente riconosciuta onde evitare il rischio di peggiorare il quadro.




L’“overtraining”
È una sindrome caratterizzata da uno stato di esaurimento complessivo psicofisico di tipo cronico (prolungata nel tempo), che si associa a un calo della “performance” e a sintomi di tipo muscolare (dolenzia, f
aticabilità eccessiva), psichico (sbalzi del tono dell’umore), nonché a una diminuzione della motivazione. La prognosi è più severa: si parla di settimane e, spesso, di mesi. Gli errori che la causano devono essere ricercati nella pianificazione del programma degli allenamenti e delle competizioni. Tale sindrome, una volta instauratasi, a differenza dell’“overreaching”, compromette i processi di supercompensazione. L’atleta appare svuotato, demotivato e nell’assoluta impossibilità di reagire positivamente agli stimoli indotti dall’allenamento. La sindrome da sovrallenamento implica uno stato di fatica “centrale”, più mal delineata rispetto alla periferica e caratterizzata da alterazioni delle capacità di concentrazione e di motivazione. Nell’ambito dell’“overtraining” va poi differenziata una forma classica, definita di tipo “simpatico”, da una forma più moderna, di tipo “parasimpatico” (vedi il riquadro “Fate attenzione a...”). La prima è caratterizzata da un’aumentata attività, in condizioni di riposo, del sistema nervoso simpatico, che implica, quindi, accelerazione del battito cardiaco, eccitazione e irrequietezza. È più frequente negli sport a prevalente componente esplosiva, quindi di tipo anaerobico, e colpisce più frequentemente gli atleti giovani. Nel determinarla, agli stress indotti dall’allenamento si uniscono fattori sociali, familiari, scolastici, lavorativi o ambientali (clima). Riveste notevole importanza, nel determinismo della forma simpatica, anche la monotonia legata agli allenamenti. La forma parasimpatica è caratterizzata da una soppressione dell’attività del simpatico e non da una vera e propria dominanza del parasimpatico. Ne deriva un tipico atteggiamento apatico e depresso. Si riscontra prevalentemente negli sport di resistenza aerobici e nei soggetti più anziani ed è più difficile da individuare, perché i sintomi sono meno eclatanti e allarmanti.

Variazione
dei parametri ematici La sindrome da “overtraining” pu
ò determinare l’alterazione di alcuni importanti parametri. Tali variazioni, insieme ai segni e ai sintomi della sindrome citati nel riquadro indicato, possono rendere più facile la diagnosi. A questo proposito si possono leggere i riquadri delle pagine precedenti.

Conclusioni
Volendo riassumere quanto abbiamo detto, la sindrome da “overtraining” può essere considerata come quella condizione nella quale la “somma degli effetti biologici negativi provocati da allenamenti troppo intensi e/o gare ravvicinate si traduce in una incompleta rigenerazione funzionale di tutti i sistemi cellulari”. La comparsa della sindrome può essere precipitata, accelerata o aggravata dalla concomitante presenza di fattori esterni, quali errori nutrizionali, infezioni, traumi, stress psichici, ecc. L’elemento centrale della sindrome è naturalmente la riduzione della “performance”, che dovrebbe essere quantificata attraverso il ricorso a test funzionali più o meno complessi e precisi (determinazione del massimo consu
mo di ossigeno, della massima produzione di lattato, ecc.), ma che spesso appare chiara già dalla semplice analisi dei risultati ottenuti nelle gare o dal comportamento dell’atleta. Per facilitare la diagnosi sono stati proposti e utilizzati numerosi indicatori biochimico-umorali (vedi riquadro qui a sinistra). Tuttavia, la sensazione generale che si ricava leggendo i numerosissimi lavori in letteratura e la nostra opinione personale è che nessuno di questi indicatori da solo è in grado di consentire una diagnosi di certezza, e per tale motivo, fino a dimostrazione contraria, essa deve scaturire da un’analisi complessiva dello stato psicofisico dell’atleta e da una corretta interpretazione di tutti i parametri funzionali ed ematochimici disponibili. I maggiori problemi, nella sindrome da sovrallenamento, si hanno sul piano preventivo e terapeutico. Attualmente, l’unica strategia di prevenzione sicuramente efficace appare la corretta gestione dei carichi allenanti e degli eventi agonistici unita, laddove possibile, all’eliminazione di eventuali fattori esterni o di patologie intercorrenti in grado di agire come concause, tenendo conto che, una volta instauratasi una condizione di sovrallenamento, l’unica terapia possibile consiste in un periodo di riposo prolungato, del quale è facile prevedere l’inizio e molto più difficile stabilirne la fine.

Ferro e ferritina
La ferritina altro non è che un indice della consistenza dei depositi del ferro nell’organismo. Quando il ferro viene consumato in grande misura per un
aumentato fabbisogno in relazione ai carichi di allenamento o per aumento delle perdite con la sudorazione, è necessario che le riserve contenute nei depositi vengano ricostituite rapidamente. La carenza di ferro nel sangue e nei depositi può essere determinata, oltre che da un aumento dei consumi, anche da un insufficiente apporto con la dieta o da una scarsa assimilazione attraverso il tubo digerente. È consolidata la convinzione che livelli soddisfacenti del ferro nel sangue (sideremia) e nei depositi (ferritinemia) consentano migliori prestazioni atletiche, anche perché mantengono elevata la concentrazione dell’emoglobina. Non è provato il contrario, ma è pur vero che atleti che manifestano un calo delle prestazioni presentano, a volte, un metabolismo del ferro deficitario. Anche un aumento dei valori della ferritina, e non solo un calo, potrebbe rappresentare un marker di uno stato di affaticamento, in quanto una significativa elevazione del valore di questo parametro si riscontra nel corso di malattie infiammatorie o di malattie infettive.

Testosterone e cortisolo
Un altro apparato che viene a essere interessato in caso di “overtraining” è sicuramente quello endocrino. L’aspetto più noto e studiato è quello riguardante l’equilibrio tra i livelli di cortisolo e di testosterone. Il cortisolo, considerato come espressione tipica della risposta allo stress, è un ormone con funzioni prevalentemente cataboliche, mentre il testosterone ha funzioni essenzialmente anaboliche. Il rapporto testosterone (totale o libero)/cortisolo viene considerato un indice indiretto del bilancio “proteico” dell’organismo e in particolare dei muscoli scheletrici. Secondo la maggioranza degli autori, uno spostamento in senso catabolico, indicato da un aumento del cortisolo e/o da una riduzione del testosterone, dovrebbe essere considerato un indice affidabile di sovrallenamento o quantom
eno di un incompleto recupero dalla fatica.

Emoglobina ed ematocrito
L’emodiluizione, causata dall’espansione del volume del plasma, conduce inevitabilmente a una diminuzione dei valori di concentrazione dell’ematocrito e dell’emoglobina. In realtà, non si registra una vera e propria diminuzione della parte corpuscolata del sangue (globuli rossi, bianchi e piastrine), ma solo una sua diluizione. L’espansione del volume plasmatico, che determina l’emodiluizione, rappresenta un adattamento positivo tipico delle attività sportive di tipo aerobico come il ciclismo, e il calo dei valori di concentrazione dell’ematocrito e dell’emoglobina non comporta un calo delle “performance”, almeno fino a quando non si associno anche deficienze di ferro, distruzione dei globuli rossi durante esercizio fisico (emolisi) e disturbi della formazione dei globuli rossi da parte del midollo osseo. In tal caso si instaura un’anemia che dallo stato prelatente può passare al latente e, infine, all’anemia conclamata.

Glutammina

Anche il sistema immunitario entra in gioco nel meccanismo del sovrallenamento. È infatti ormai ampiamente dimostrato come nell’atleta sovrallenato si possa mettere in evidenza una significativa diminuzione delle difese immunitarie, responsabile di una maggiore vulnerabilità alle infezioni, particolarmente delle prime vie respiratorie. È stato ipotizzato che la depressione del sistema immunitario derivi da una diminuzione “da consumo” dei livelli ematici di glutammina, amminoacido essenziale per le sintesi proteiche che avvengono all’interno del sistema immunitario. È interessante notare che il calo della glutammina si verifica solo per sforzi esaustivi, quale una maratona, e non per esercizi anche intensi ma di durata minore; inoltre, esso non si verifica negli atleti “supplementati” con amminoacidi ramificati.

Locara "2009" le Foto

Fonte Kmsport:
Arrivate le foto KM Sport di Locara

In attesa di un'analisi della gara, vi consiglio di vedere le foto by Km Sport fatte nella gara di San Valentino a Locara. Cliccate su "Photo Gallery" nel menu a sinistra, poi su "Ciclismo 2009" e sulla gara in questione.
Ricordo che per visualizzare le foto occorre essere registrati al sito

martedì 17 febbraio 2009

Nuovo portale per la Gran fondo tre valli (VR)

E' on-line il nuovo sito

www.granfondotrevalli.it
Su richiesta di Scandola S. vi presento un nuovo sito internet interamente dedicato ad una delle competizioni più storiche del panorama italiano di mountain bike: la 12ª edizione della Granfondo Tre Valli - In mountain bike alla scoperta della Val d'Illasi.

"Scandola S." :
L'idea di creare questo spazio è nata dalla volontà di mettere a disposizione di tutti gli appassionati di questo fantastico sport che intendono partecipare al nostro evento, informazioni utili e sempre aggiornate.
Attraverso queste pagine, infatti, potrete conoscere in ogni momento non solo quello che riguarda gli aspetti tecnici di questa straordinaria manifestazione, ma anche tutto ciò che c'è da sapere per apprezzare al meglio le bellezze della Val d'Illasi.
Nella speranza di potervi incontrare ai nastri di partenza della 12ª Granfondo Tre Valli il prossimo 06 settembre 2009, il comitato organizzatore vi augura una buona visita all'interno del nostro sito.

lunedì 16 febbraio 2009

MTB Locara -- Calssifiche-

Le Classifiche della Gara di San Valentino

Se volete conoscere i risultati e la classifica completa, cliccate su:

http://www.ciclotazze.it/portale/home/classificagenerale.asp


se invece volete consultare la classifica dei primi, per categoria, cliccate su

Nuovo Sito per XC Verona

E' on-line il nuovo sito XC VERONA:

Da Gennaio a Ottobre 2009, 11 gare con campionato regionale marathon e campionato provinciale XC...

si parte dal lungolago, Regina Adelaide si attraversa Piazzale Roma e la Gardesana Orientale imboccando Via San Bernardo su strada asfaltata. Dopo circa 500 mt inizia una leggera salita e si svolta a dx in direzione Cimitero. Si percorre ora un tratto pianeggiante di circa 300 mt poi si svolta a dx in direzione della località Dacia con ultimi 100 mt di salita. Poi a sx su sterrato per circa 1 Km in falsopiano quindi a dx si percorre l’ultimo tratto di salita di circa 400 mt con pendenza 10/20%.


sabato 14 febbraio 2009

GARA DI SAN VALENTINO 2009

E-mail da ciclotazze
GARA DI SAN VALENTINO 2009
Ore 7.30: ritrovo in piazzale palestra a Locara di San Bonifacio, registrazione concorrenti e consegna pacco gara
(rilevamento tempi a cura di Real-Time, chip cauzione 10 euro)

Ore 10.00 : partenza gara. Durante la corsa estrazione ricchi premi con i numeri di pettorale dei partecipanti

Ore 13.00: premiazioni dei primi 10 concorrenti per categoria, dei gruppi più numerosi, dei concorrenti più lontani, premiazione numeri estratti in lotteria, pasta party

RICCO PACCO GARA

ISCRIZIONE: € 15 COMPRESO PASTA PARTY
(pacco gara per i primi 500 iscritti)

I pacchi gara con pettorale del concorrente e chip si potranno ritirare sabato 14/02/09 dalle ore 16.30 alle ore 19.30 presso il cento giovanile ( piazza S. G. Battista ) di Locara o prima della gara.


Apertura iscrizioni da LUNEDI’ 12 GENNAIO 2009 a LUNEDI’ 9 FEBBRAIO 2009; OLTRE TALE DATA E FINO AL MATTINO DELLA MANIFESTAZIONE IL COSTO DELL’ISCRIZIONE SARA’ DI € 20



Assistenza: massaggi, sanitaria, docce, lavaggio bici, recupero atleti ritirati, ristoro iniziale e finale, barbecue e vin brule’ sul percorso, pasta party.


Percorso: pianura: 38 Km il lungo, circa 24 KM (due giri da 12 km ciascuno) il corto tra la provincia di VR e VI


Eventuali Info presso il numero 0444/573517 Corratec Boss di Altavilla Vicentina o via mail a mailto:paolozord@libero.it

per visualizzare la mappa del percorso, clicca sul link qui sotto


http://www.ciclotazze.it/public/locara2009.gif

venerdì 13 febbraio 2009

Finetto e Frapporti puntano il Giro della Provincia di Grosseto

Fonte:CSF Group - Navigare Professional Cycling Team

Venerdì 13 febbraio scatterà, dal capoluogo di provincia toscano, il Giro della Provincia da Grosseto, corsa a tappe di categoria 2.1 giunta alla sua seconda edizione. Tre tappe con arrivo nella stessa Grosseto, Orbetello (sabato 14) e Massa Marittima (domenica 15), cittadina quest'ultima che ospita attualmente il ritiro della squadra. Proprio dal ritiro arrivano gli otto nomi che prenderanno il via della corsa, tra i quali spiccano il debutto stagionale di Filippo Savini e le ambizioni del duo composto da Mauro Finetto e Marco Frapporti: «Sto pedalando bene - dichiara Frapporti - e spero di poter ottenere qualcosa d'importante. Solo l'ultima tappa è un po' più dura, e Finetto potrebbe essere un po' più competitivo del sottoscritto. Ma comunque cercherò di tenere duro e dare battaglia».

Dal punto di vista istituzionale, nella serata di ieri l'UCI ha diramato l'elenco delle squadre Professional che hanno ottenuto il label Wild Card. La CSF Group-Navigare non è tra le 13 squadre in elenco, ma Bruno Reverberi non fa drammi a riguardo: «Nel 2009 continueremo ad aderire al programma Passaporto Biologico istituito dall'UCI, come già avvenuto nella scorsa stagione. Questo programma è l'unico ritenuto indispensabile per poter richiedere la partecipazione alle corse a cui teniamo di più, come il Giro d'Italia, ed è uno strumento che consideriamo più che utile per la crescita del ciclismo. È vero, per aderire pagheremo all'incirca il doppio della cifra preventivata, ma è uno sforzo che dobbiamo e vogliamo fare».

Giro della Provincia di Grosseto - 13-15 febbraio - 2.1 (Europe Tour)
Mauro Finetto, Marco Frapporti, Filippo Savini, Mauro Abel Richeze, Enrico Zen, Marcello Pavarin, Simone Stortoni, Alessandro Bisolti
D.S.: Bruno Reverberi e Giuseppe Lanzoni

Dai Mauro vai, vai, vaiiii...

giovedì 12 febbraio 2009

Barnaby e Marostica sponsorizzati KM

Fonte KmSport:

Ed ecco una delle novità sportive 2009 targate KM Sport. Infatti il negozio sportivo Veronese con sede a San Martino Buon Albergo, fornirà a Gregory Barnaby e Federico Marostica il monoscocca stradale marchiato KM.
Il telaio in questione si chiama KM Team (la sigla Team si riferisce alle versioni race dei telai KM, infatti il KM Team da MTB sarà utilizzato dal Team KM Sport) e sarà utilizzato dai 2 forti atleti della Fumane Triathlon per tutto il 2009. Il tutto montato Shimano Ultegra con ruote Fulcrum Racing 3.

Gregory Barnaby è già stato convocato al raduno nazionale Junior che avrà luogo a Roma presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dal 13 al 15 febbraio.
Due giovani campioni che il prossimo anno sono molto attesi. Ricordiamo che, nell'ultima annata agonistica 2008, Gregory Barnaby ha vinto il campionato veneto allievi ed è arrivato 5° ai Campionati Italiani sprint di Triathlon svoltesi a Candia.
Federico Marostica non è da meno. Federico è Vice-Campione Italiano Combinata AGE Group S1 ed ha vinto la gara Internazionale di Triathlon a Milano. E' stato poi, per 2 volte, medaglia di bronzo al Campionato Italiano di Duathlon e Combinata.

Insomma, facciamo tutti il tifo per questi 2 promesse del triathlon, sperando che le bici KM gli diano una mano ad arrivare a risultati sempre più grandi.

mercoledì 11 febbraio 2009

Cavriana (MN) 15-02-09 " Memorial Paride Maltini"

DavidePrima prova del Campionato Provinciale FCI:
Domenica 15-02-09 Cavriana (MN).
Cci sarà il primo impegno agonistico della stagione 2009 per Davide Finetto che indossare le nuovissime divise proposte da Keit nel team infotreleecougan...

Dai Davide porta a casa un bel risultato...
INFO: www.infotreleecougan.com - leecouganteam@libero.it
1^ prova del Campionato Provinciale...

Circuito in parte modificato su una lunghezza di ca. 7,5 Km da ripetersi 4 volte ( o 3 per alcune categorie ) con giro di lancio per allungare un pò il gruppo.

domenica 8 febbraio 2009

Bici Ufficiale del Team Kmsport

Il telaio KM Team SM (SM sta per su misura) è il massimo che un biker possa prendere dalla sua MTB. Il fiore all'occhiello di Km.
Grazie all'uso di carbonio di alto modulo con finitura 3K l'abbinata reattività e leggerezza non è piu' un sogno lontano.
KM Team SM è esclusivo, infatti viene prodotto solo su misura dopo un'attenta analisi della misura antropometrica del ciclista, grazie alla tecnica del carbonio fasciato.
Ed ecco che anche le bici KM si buttano sul mercato! Voi penserete "ecco che l'ennesimo marchio si aggiunge al mondo delle bici!".

Magari avrete anche ragione, ma noi non la pensiamo così. Infatti KM si lancia, sul mercato bici, con un obiettivo ben preciso: fare bici di qualità e curane l'estetica del mezzo, permettendo al cliente, volendo, di personalizzarsela nei colori e nella componentistica.

Il verde rimane il colore predominante nelle bici firmate KM, con i telai MTB che, secondo me, sono una vera goduria! D'altronde il design, nella maggior parte delle bici, è firmato Aitor (e ci elo?...).
Già da Locara (Gara di San Valentino il 15 Febbraio) potrete toccarli con mano, visto che sarà presente uno stand con le bici da strada e da MTB.
Le bici da MTB saranno testate dal Team KM Sport. Infatti, l'ex promessa del fuoristrada Alessio, userà, per tutta la stagione, il telaio KM Team SM (top di gamma), mentre altri 3 componenti della squadra (tra cui il prof Busola) useranno il KM Team.

Ecco a voi un'anteprima del Catalogo KM. A breve sarà inserita (sempre al solito link) una versione più aggiornata, dove le bici saranno visualizzabili in modo migliore

venerdì 6 febbraio 2009

Nuovi Telai KmSport


Nel sito Kmsport potete trovare il nuovo catalogo bici da Mtb e Strada, siete obbligati a dare un'occhiata a questo grande lavoro
svolto dai ragazzi del negozio.
Lo so Sono di parte; ma quello che si deve dire lo si dice: è proprio un bel lavoro.
Grande Ragazzi.



giovedì 5 febbraio 2009

Calendario Gare 2009

Calendario Gare 2009 -Team Km sport-
Kmsport

Il Team KM Sport si proietta verso l'annata 2009, infatti è già stato stilato una sorte di programma gare per la stagione 2009. Si inizia il 15 dalla classicissima di inizio stagione a Locara, con una granfondo di una 40ina di km. Poi a Marzo il Team, come lo scorso anno, si butterà a capofitto nelle gare emiliane in pianura, molto ben organizzate, che quest'anno si riuniranno sotto il nome di marathon river cup, dando vita ad un circuito di 4 prove (link). Se qualcuno in marzo non sa cosa fare si può benissimo unire a noi, le gare sono molte belle e anche se sono in pianura ci sono dei tratti molto divertenti...da provare. Poi non può mancare la Lessinia Legend, primo grande appuntamente per il Team KM, dove i prof della squadra cercheranno di portare a casa un risultato importante (come non ricordare il 2° posto di Alessio nel circuito Classic l'anno scorso...ma erano altri tempi...). Poi il 19 aprile inizierà la Coppa Veneto, circuito molto importante che comprende 11 GF tutte nel Veneto...cercheremo di farle tutte e magari di portare a casa un bel podio, nella classifica generale, in qualche categoria. E poi non mancheranno le varie gare udace e non in provincia di VR. Insomma un bel calendario ricco di impegni a cui si affiancherà anche una piccola attività su strada, portata avanti da nuovi innesti nel Team, ma di questo ne parleremo più avanti

FEBBRAIO

MTB

STRADA

15

GF S.VALENTINO (LOCARA) – GF 38KM

21

2 GIORNI BARDOLINO - UDACE


22

2 GIORNI BARDOLINO - UDACE

28

COLA’ DI LAZISE (AVESANI BIKE - UDACE)


MARZO

MTB

STRADA

1

AIRON BIKE (GUASTALLA) – GF (44KM)*

7

ASELOGNA CEREA - UDACE

8

GF 3 COMUNI (POMPONESCO) – GF (50KM)*

8

S.LUCIA DI PESCANTINA - UDACE

15

FOSBIKE (CARPI) – GF (50KM)*

22

MOZZECANE – UDACE

22

XBIONIC-CHALLENGE (ASOLA) – GF (58KM)*

29

SAN PIETRO INCARIANO - UDACE

*Queste 4 prove fanno parte di un circuito (River Marathon Cup). Tutte le gare sono in pianura ma molto belle, ricchi premi. Pre-iscrizione alle 4 prove entro il 22 febbraio(60€, gratis una gara in pratica).


29

LESSINIA LEGEND (VERONA) – GF (4 percorsi)


APRILE

MTB

STRADA

13

XC CASTAGNE’ – FCI

5

S.AMBROGIO – GRAN FONDO UDACE

19

PROSECCHISSIMA (MIANE) – GF (44KM)*

11

31° GIRO DI VR – PIZZOLETTA VILLAFRANCA

*Gara facente parte della Coppa Veneto ZeroWind (11 GF tutte contrassegnate dall’asterisco rosso). Pre-iscrizione alle 11 prove entro il 1 aprile. Il prezzo non si sa, il regolamento non è neancora uscito, si aggirerà intorno ai 190/200€).


25

POZZOMORETTO - UDACE

13

S.PIETRO DI LEGNAGO - UDACE

26

GF PAOLA PEZZO (RIVA DEL GAR.) – GF (40KM)

15

2 GIORNI VALPOLLICELLA - S.AMBROGIO


25

31° GIRO DI VERONA - SOMMACAMPAGNA


MAGGIO

MTB

STRADA

3

GF VALLEOGRA (SCHIO) – GF (2 percorsi)*

1

31° GIRO DI VERONA – ARCE’

3

PANORAMA BIKE – CICLI TAGLIARO (UDACE)

2

31° GIRO DI VERONA – ISOLA DELLA SCALA

10

CONCA D’ORO (ODOLO) – GF (2 percorsi)

6

TRITTICO NAPOLEON. – RIVOLI VERONESE

17

GF DEL DURELLO (S.GIOVANNI ILARIONE)

9

TRITTICO NAPOLEON. – RIVOLI VERONESE

24

DIVINUS BIKE (MONTEFORTE) – GF (42KM)*

10

TRITTICO NAPOLEON. – RIVOLI VERONESE

31

XC ALBISANO - UDACE

17

S.GIOVANNI LUPATOTO - UDACE

31

ATESTINA SUPERBIKE (ESTE) – GF (45KM)*

19

PONTEPOSSERO - UDACE


30

DOMEGLIARA - UDACE



GIUGNO

MTB

STRADA

7

SOAVE BIKE (SOAVE) – GF (47KM)*

2

CRONOSCALATA GREZZANA

13

CAMP.ITALIANO XC UDACE – 4 CASTELLA (RE)

7

GF DAMIANO CUNEGO (VR) – GF (3 percorsi)

21

GF DEI CIMBRI (GALLIO) – GF (44KM)*

18

NOTTURNA VILLAFRANCA - UDACE

28

XC SAN GIORGIO IN SALICI - FCI

20

CAT 1a e 2a SERIE - ASPARETTO

28

GF DEL MONTELLO (MONTEBELLUNA) – 3 percorsi *

28

GF LA NAPOLEONICA – RIVOLI VERONESE


LUGLIO

MTB

STRADA

12

CRONOSCALATA GIAZZA - FCI

11

1a PROVA CAMP.PROVINCIALE - CAVAION

18

CAMPIONATI ITALIANI XC UNDER 23 SUL CASTELLO DI BRESCIA, VENITE A FARE IL TIFO PER DAVIDE! :)

14

TRITTICO IN NOTTURNA – ISOLA DELLA SCALA

19

CAMP.MONDIALE XC UDACE - FOLGARIA

18

2a PROVA CAMP.PROVINCIALE - BUSSOLENGO

26

LESSINIA BIKE (SEGA DI ALA) – GF (40KM)

21

TRITTICO DI NOTTURNA – ISOLA DELLA SCALA


25

3a PROVA CAMP.PROVINCIALE - CALMASINO

28

TRITTICO DI NOTTURNA – ISOLA DELLA SCALA


AGOSTO

MTB

STRADA

2

LA PEDALONGA (BL) – GF COPPIE (44KM)*

1

CASELLE DI SOMMACAMPAGNA - UDACE

15

16 ORE SANTA VIOLA (AZZAGO) – GARA TEAM

15

LEGNAGO - UDACE

16

LA RAMPINADA (DAONE) - GF

29

SOMMACAMPAGNA - UDACE

23

PREALPI BIKE (MEL) – GF (60KM)*


30

SOUTH GARDA BIKE (MEDOLE) – GF (60KM)


SETTEMBRE

MTB

STRADA

6

GF 3 VALLI (TREGNAGO) – GF (40KM)

5

GREZZANA - UDACE

13

CUSTOZA BIKE (CUSTOZA) – GF (41KM)*

13

CAMP.PROVINCIALE MASTER (SOAVE)

20

GRAPPISSIMA (MUSSOLENTE) – GF (62KM)*

20

GF AVESANI (VR) - GF (3 percorsi)

27

CRONOMETRO MONTORIO - FCI

21

QUADERNI - UDACE

27

GIMONDI BIKE (ISEO) – GF (38KM)



OTTOBRE

MTB

STRADA

4

GF AVESA (AVESA) – GF (40KM)

11

CRONOSQUADRE (AVIO/RIVOLI)

11

BIKE X-TREME (LIMONE) – GF (51KM)


11

XC UDACE BORGHETTO (VALEGGIO SUL MINC.)


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Calendario 2009

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